Mimmo Rotella, opere 1949 - '89


Il padre della 'poster-art' italiana torna con una bella retrospettiva. Mimmo Rotella, Opere 1949-1989 prende in considerazione l'intera carriera dell'artista, dai collages ai décollages, ai retro d’affiches, alla Mec Art, fino ai blanks e alle sovrapitture.

La mostra inaugura martedì 9 febbraio alle 19 alla Fondazione Marconi di Milano (Via Tadino, 15). Si parte con gli anni ’50, in cui Rotella abbandona la pittura classica e si dedica al collage. Nel '52 nascono i primi décollages, cartelloni pubblicitari strappati dalle mura delle città e poi i retro d’affiches, che utilizzano il dietro dei poster dando luogo a esiti non figurativi.

Si arriva agli anni '60 in cui Rotella aderisce all'Arte Meccanica e realizza gli artypo, stampe su tela o plexiglass. Poi nascono le coperture, manifesti pubblicitari ricoperti da uno o più fogli monocromi per annientare la comunicazione, i blanks appunto. Infine ritorna l'intervento pittorico, condotto su lamiera, dipingendo su manifesti integri o lacerati. Sono le sovrapitture che Mimmo Rotella realizzerà nel corso degli anni '80.

Mimmo Rotella
Mimmo Rotella
Mimmo Rotella
Mimmo Rotella
Mimmo Rotella
Mimmo Rotella

  • shares
  • Mail