I tesori dei Medici, Leonardo, Michelangelo e Botticelli


Pregio e Bellezza – Cammei e intagli dei Medici aprirà i battenti il 25 marzo nel Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze. La mostra riporta alla luce alcune pratiche in voga presso le corti nel Rinascimento, come il collezionismo di gemme, che scatenò il fervore di nobili, papi, e cardinali, pronti ad elargire cifre da capogiro per accaparrarsi cammei e intagli.

Un fenomeno che sicuramente trovò uno dei suoi fondamenti nella maestria degli artigiani orafi e delle pietre preziose di Firenze, capaci di fantastiche incisioni su pietre dure. La collezione dei Medici, voluta da Cosimo, Piero e soprattutto Lorenzo de’ Medici, puntava a riscoprire gemme del passato, come il fantastico Sigillo di Nerone, una corniola con Apollo e Marsia, da cui molti letterati e artisti dell’epoca (Lorenzo Ghiberti, Donatello e Sandro Botticelli, per fare qualche nome), trassero ispirazione.

In mostra ci saranno quindi anche disegni di Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti ed un bellissimo quadro a tempera su tavola, Ritratto femminile, di Sandro Botticelli, proveniente dallo Städel Museum di Frankfürt am Main.

Pregio e Bellezza – Cammei e intagli dei Medici
Pregio e Bellezza – Cammei e intagli dei Medici
Pregio e Bellezza – Cammei e intagli dei Medici
Pregio e Bellezza – Cammei e intagli dei Medici

Poi codici miniati, medaglie, disegni, dipinti e sculture tratte dai cammei, che dimostrano il viscerale raporto tra la Corte De’ Medici e l’arte classica, in un’attenzione verso le forme e le proporzioni della figura umana che sarebbe presto diventata marchio distintivo del Rinascimento Fiorentino.

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