Tullio Crali a Casa Depero

Tullio Crali a Casa Depero

Fino al 25 aprile, alla Casa d'arte futurista Depero, il Mart prosegue nella esposizione delle opere di quelli che furono i "compagni di viaggio" di Depero: artisti che condividevano l'amicizia e l'arte con il genio futurista. E il titolo della mostra, “Compagni di viaggio. Tullio Crali futurista”, rimanda proprio a quell'affinità di vedute che ha reso famoso in tutto il mondo il movimento ispirato da Marinetti.

E il Marti, in questa occasione, può contare veramente su un archivio d'eccezione: quello che lo stesso Crali ha donato al museo. Nato in Montenegro nel 1910, Crali, dopo aver girato mezza Europa, diventa sodale di Marinetti, tanto che l'ispiratore del futurismo gli lascerà il compito di proseguire la poetica avviata dal movimento.

L'artista è scomparso nel 2000, e dopo molte mostre e partecipazioni alla biennale veneziana, un nuovo museo vuole rendere onore a un pezzo di storia dell'arte italiana.

Tullio Crali a Casa Depero

Tullio Crali a Casa Depero Tullio Crali, decorazione per aerostazione, 1935 Tullio Crali, Boccioni, 1942-1970

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