Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze


A quattrocento anni dalla morte di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, avvenuta il 18 luglio 1610 a Porto Ercole in Toscana, si susseguono le iniziative espositive che lo ricordano. Così ci ha pensato anche Firenze, che dal 22 maggio al 10 ottobre ospita Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti.

Un legame, quello tra il pittore milanese e il capoluogo toscano, che si manifestò inizialmente attraverso la frequentazione di Palazzo Firenze, dimora romana della famiglia dei Medici nella seconda metà del '500. Il pittore barocco divenne poi molto apprezzato sulle rive dell'Arno tanto che agli Uffizi fecero la loro comparsa il Bacco e la Medusa ed altri quadri del Caravaggio circolavano in città.

Un capitolo che si collega direttamente alla fama del pittore lombardo a Firenze riguarda la presenza qui di numerosi suoi seguaci e imitatori. La mostra, che presenta oltre cento tra quadri famosi e opere poco conosciute, porta alla luce le varie sfumature del fenomeno dei Caravaggeschi. Artemisia Gentileschi, Battistello Caracciolo, Theodor Rombouts, Gerrit Honthorst, Bartolomeo Manfredi, Jusepe Ribera, Cecco del Caravaggio e lo Spadarino, la stagione dei Caravaggeschi fiorentina fu seconda solo a quella romana.

La mostra, inserita all'interno del programma Un anno ad Arte - Firenze 2010, accoglie numerosi ed importanti prestiti, presentandosi quindi come un importante passo in avanti nella ricerca su Caravaggio e i suoi seguaci.

Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze
Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze
Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze
Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze

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