Edward Hopper 'sbarca' a Roma


Arriva oggi martedì 16 febbraio a Roma la grande antologica che celebra Edward Hopper. Partito da Milano nel 2009, l'allestimento si arrichisce di numerose opere. La tappa romana, che può contare sulle 160 opere esposte a Milano, viene resa imperdibile dalla presenza di alcuni autentici masterpieces del maestro americano. Self-Portrait, The Sheridan Theatre, New York Interior, Seven A. M., South Carolina Morning saranno in mostra fino al 16 giugno alla Fondazione Museo di Roma (Museo del Corso), accanto ai rispettivi disegni preparatori.

La mostra, curata da Carter Foster, traccia un percorso completo nella produzione di Hopper, il pittore della quotidianeità della borghesia, della classe media americana ed occidentale, colta negli aspetti minuscoli, più intimi e forse proprio per questo carichi di significato.

A Roma fa la sua comparsa anche un allestimento completamente inedito, progettato dal team Master IDEA - Associazione Italiana Exhibition Designers. Grazie al lavoro di questo gruppo presieduto dall'architetto Luca Cendali, i quadri di Hopper vivranno all'interno di riicostruzioni architettoniche di spazi fisici. Non mancheranno quindi le emozioni, a comincare dall'ingresso, in cui vi aspetta il transito all'interno di un'ambientazione notturna ispirata al bar di Nighthawks (1942).

Edward Hopper a Roma
Edward Hopper a Roma
Edward Hopper a Roma
Edward Hopper a Roma
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