Gli Uffizi "partono" per la Cina


Se avevate intenzione di recarvi agli Uffizi per vedere opere come l'Adorazione dei Magi del Botticelli, la Venere della pernice di Tiziano o la Leda e il cigno del Tintoretto, dovete pazientare ancora per diciotto mesi. A partire dal prossimo 10 marzo 82 opere della collezione degli Uffizi di Firenze sarranno in mostra allo Shanghai Museum. Il viaggio per la Cina proseguirà fino all'otobre del 2011, per promuovere la conoscenza del patrimonio artistico e culturale della Toscana e dell'Italia nel paese del dragone.

In realtà dagli Uffizi rassicurano tutti i visitatori in procinto di arrivare a Firenze: le opere partite per Shangai, Shenyang, Guangzhou, Chengdu e Pechino “sono tutte conservate in luoghi fuori dal circuito delle sale aperte al pubblico di ogni giorno” e quindi le opere presenti agli Uffizi non cambieranno.

Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi è curatore della mostra, coadiuvato da a un team composto da Contemporanea Progetti di Firenze, società specializzata nell'organizzazione di mostre di artisti italiani all'estero e China Italy Museum League di Beijing. In mostra opere di Lorenzo di Credi, Guercino, Filippo Napoletano, Claude Lorrain, Francesco Albani, Canaletto, Gaspar van Wittel, Bartolomeo Bimbi, Giulio Aristide Sartorio e Giacomo Balla, all'interno di tre sezioni: Paesaggio, Natura morta e Ritratto.

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