Stefano Bessoni tra fiabe illustrate e animazione è a Macerata per Ars in Fabula

Con le lezioni di animazione a Macerata da oggi fino al 20 Luglio dal titolo "Ars in Fabula" non posso non introdurvi un registra/filmaker/illustratore romano Stefano Bessoni che insieme a Concejo, illustratrice polacca mostreranno ai partecipanti le basi dell'illustrazione (botanica) e dell'animazione in stop motion.

Stefano Bessoni ha una carriera davvero variegata e apparentemente contrastante, un pò come tutti i personaggi che nascono dalla sua immaginazione. Laureato in Botanica si è diplomato successivamente all'Accademia di Belle Arti di Roma, così da rendere la sua biografia un viaggio tra arte, scienza e protoscienza. Cercare di capire la natura univoca dei suoi personaggi è davvero molto difficile perchè ci sorprendono a volte per il loro aspetto macabro, ma anche per la tenerezza delle loro espressioni. Bessoni, famoso anche all'estero per i film Imago Mortis, Krokodyle, e Frammenti di Scienze Inesatte e per le illustrazioni di racconti e fiabe "horror" come Alice Sotto Terra, svela il lato inquietante delle fiabe soffermandosi e manipolando la realtà fino al suo punto più estremo dell'assurdo.

Osservare i suoi Homunculus questi piccoli esseri dalla testa sproporzionata e la vita breve, ci si ritrova direttamente nel laboratorio di un antico alchimista alle prese con provette e pozioni magiche da cui sarà difficile uscire. Il disegno importantissimo strumento espressivo per Stefano Bessoni si mescola alla tecnica cinematografica, da cui fa emergere la poetica di Wenders, da lui molto amato e l'analisi anatomica degli artisti del passato, come Leonardo o Goya. La sua analisi però, non è solo rivolta all'immagine esteriore, che riproduce nei minimi dettaglia con un interesse per le deformazioni, ma anche agli stati d'animo, le pulsioni e il carattere di ogni personaggio che "anima", incentrando le sue storie in una dimensione senza tempo, in cui il bene e il male interscambiano i ruoli ma in cui ad avere la meglio è sempre la vita "in movimento".

Stefano Bessoni sembra perdersi magicamente nel mondo naturale fatto di insetti, animali sconosciuti, scheletri pronti a resuscitare, per riconsegnarci con potenza visiva da "libro medievale", universi inconsci e segretamente esplorati da tutti gli esseri in lotta con il lato perituro e irrazionale dell'esistenza.

Foto| Dal blog di Stefano Bessoni

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