Le mostre d'arte a Venezia da non perdere quest'estate 2013: info e orari

Ecco alcune delle più belle mostre d'arte da non perdere se siete a Venezia o in vacanza nelle località balneari limitrofe in queste calde e oziose giornate d'estate 2013.

Siete nella bella città lagunare in queste calde giornate d'estate? Non c'è nulla di meglio che rinfrescarsi dal solleone rifugiandosi nelle fresche stanze di un museo e allo stesso tempo fare un bel bagno rigenerante d'arte e cultura. Andiamo quindi alla scoperta oggi delle più belle mostre d'arte in scena quest'estate 2013 a Venezia.

In primo piano sulla scena artistica veneziana c'è sicuramente un'esibizione che è un must stop, si tratta di una vastissima e importante retrospettiva su Manet dal titolo Manet, il ritorno a Venezia; una mostra di cui vi abbiamo già parlato e che potete visitare al MUVE. In mostra alcune opere da sindrome di Stendhal.

Veniamo poi ad una ricca e imperdibile esposizione attualmente in corso a Ca' Pesaro. Le sale del museo si sono arricchite di una delle più vaste collezioni private d'arte: la collezione Sonnabend. Una selezioni di capolavori unici raccolti pazientemente da Ileana Sonnabend, una delle più importanti scopritrici di talenti della seconda metà del Novecento. Le opere d'arte spaziano da masterpiece appartenenti alla corrente del NeoDada fino alla Pop Art, dal Minimalismo all’Arte Povera, dal Concettuale al NeoEspressionismo, fino all’arte fotografica contemporanea.

La collezione Sonnabend



Roy Lichtenstein, Wall Explosion II, 1965.

Quando: fino al 29 settembre 2013

Dove: a Ca' Pesaro Galleria internazionale d'arte contemporanea (Santa Croce, 2076 30135 Venezia)

Un fiuto artistico accentuato e gran carattere per un personaggio chiave della seconda metà del Novecento: Ileana Sonnabend. Ora la sua collezione, una tra le più straordinarie e immenso patrimonio, nata dalla fiducia donata in tanti anni per i giovani artisti del panorama mondiale e delle avanguardie del Novecento approda a Venezia, ed è accessibile alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna a Ca’ Pesaro.

La mostra è frutto della collaborazione con la Sonnabend Collection e la Sonnabend Collection Foundation. Un percorso espositivo di alto valore artistico che ci accompagna nei meandri delle più importanti sperimentazioni artistiche. Cosa potrete ammirare: dalle Figure 8 di Jasper Johns del ’59 e Interior (Combine painting) del 1956, Payload (1962) e Kite (1963) di Robert Rauschenberg, artista che Ileana contribuì, con Leo Castelli e Alan Solomon, a portare alla Biennale di Venezia del 1964, dove Rauschenberg vinse il Gran premio della Pittura. Accanto a questi maestri ci saranno i grandi esponenti della Pop Art: Jim Dine sarà in mostra con due bellissime opere e Claes Oldenburg con Roast Beef, di Roy Lichtenstein sarà esposto anche il famoso Little Aloha (1962), James Rosenquist con Balcony del ‘61, Tom Wesselman - Still life #45 e Seascape #14 – e Andy Wharol presente con un nucleo incredibile di ben otto lavori, tra cui Nine Jackies (1964), Triple Rauschenberg, Cambell’s Soup Can (Turkey Noodle), entrambi del 1962. La mostra chiude con un'ampia stanza in omaggio alla Minimal Art, con alcune importanti opere degli anni Sessanta dei padri del movimento, Donald Judd, Dan Flavin e Robert Morris.


    Orari: dalle 10.00 alle 18.00 (biglietteria 10.00–17.00). Chiuso lunedì
    BIGLIETTI
    Ingresso con il biglietto del museo
    Intero: 10 euro

Imbarcazioni di regata

Imbarcazioni di regata, la mostra a Ca' Rezzonico

Quando : fino al 10 settembre 2013
Dove: al fastoso palazzo Ca’ Rezzonico, il Museo del Settecento veneziano (Dorsoduro 3136, 30123 Venezia)

Curiosissima mostra perfetta per gli amanti della Venezia in età d'oro. Quest'esposizione ci accompagna alla scoperta di una delle cerimonie iconiche di Venezia, le sontuose regate ai tempi dalla Serenissima allestite in onore di principi e regnanti in visita alla città. Non potevano non dare il contributo alla memoria visiva di questo spettacolare evento i più talentuosi artisti del Settecento veneto. Ed ecco allora immortalati in olio e tela le più stravaganti imbarcazioni dai nomi esotici come bissone, malgarote, peote. Specialisti nel dipingere le regate furono Andrea Urbani o la famiglia Mauro, ma anche grandi maestri come Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi, Giambattista Piranesi e i meno noti Gaspare Diziani e Francesco Zugno.


    Apertura al pubblico: 31 maggio – 10 settembre 2013

    Orario: 10.00 – 18.00 (biglietteria 10.00 – 17.00); chiuso il martedì

Antonella Zaggia a Casa Goldoni

Quando: fino al 17 Settembre 2013

Dove: a Casa di Carlo Goldoni, Venezia (San Polo 2794 – Venezia)

Suggestiva e affascinante mostra di un'artista veneziana: Antonella Zaggia. La personale titola Cartemarcíe. Gioielli di carta. Si tratta di un'esposizione peculiare, dove poter scoprire minuscole opere d'arte fragili e molto intriganti, una sessantina di creazioni esclusive in papier mâché.

Cosa sono le creazioni in papier mâché? Sono piccoli oggetti che nascono dalla sinergia di materiali tra i più diversi, dal vetro alle perle, dalla rafia ai rametti di legno, dal metallo alla resina e al nylon lavorato a caldo, tutti inseriti in strutture di carta macerata, tecnica da sempre legata al mondo dell’artista e al suo teatro di burattini.

Antonella Zaggia plasma il papier mâché e crea composizioni di intenso impatto visivo, una creatività che trascina il visitatore ed è fonte d'ispirazione. I papier machè prendono vita dall’utilizzo della doratura in foglia d’oro o d’argento o l’unione per contrasto con gli elementi della tradizione artigiana veneziana come l’antica avventurina di Murano e le minute conterie.


Carta recuperata, fibre e lamine, materia sottile e duttile viene dall’artista utilizzata per creare innesti, mescolanze, miscele: vera e propria ingegneria dell’immaginazione, così che la comunissima carta si impreziosisce e diventa gioiello. È il caso delle spille da occhiello, dei pendenti che simulano baccelli, dei gusci di noce, delle pietre laviche che “inglobano” preziosi o ancora, dei minuscoli “vulcani” con eruzione di perle su filo sintetico presenti in mostra.


    Apertura al pubblico: 18 maggio – 17 settembre 2013

    Orario: 10/17 (biglietteria 10/16.30). Chiuso il mercoledì.

CARO al Museo Correr

Quando: fino al 27 Ottobre 2013

Dove: al Museo Correr (Piazza San Marco, Venezia)

Al museo Correr è in scena la prima grande retrospettiva italiana dedicata a uno dei massimi scultori viventi, Sir Anthony Caro (New Malden, Surrey, 1924). L'artista britannico è noto per creare assemblaggi rivoluzionari, saldati e imbullonati, dipinti a colori vivaci e collocati sul pavimento, nello spazio dello spettatore. Opere astratte, ma ricche di contenuto ideale. Un linguaggio plastico inedito che consacra Caro come artista cardine nello sviluppo della scultura della nostra epoca. Caro lavora quasi sempre con l’acciaio, anche se la sperimentazione con altri elementi è sempre presente.


Simbolo del nuovo e della modernità in scultura, Anthony Caro è presente in tutte le più importanti manifestazioni internazionali: ricordiamo la prima personale a New York da André Emmerich nel 1964, la partecipazione come unico scultore al padiglione inglese della Biennale di Venezia nel 1966, la retrospettiva al MoMa di New York nel ‘75, la mostra dell’84 alla Serpentine Gallery di Londra e, ancora, la collaborazione con l’architetto Norman Foster per il “Millennium Bridge” di Londra. La Tate Modern Art di Londra nel 2004 ha festeggiato i suoi ottant’anni; ora sarà Venezia a celebrare la personalità carismatica di Anthony Caro.

    Apertura al pubblico: 1 giugno – 27 ottobre 2013

    Orari: 10.00 – 19.00 (biglietteria 10.00 – 18.00)

Via | Comune di Venezia

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