Le spoglie di Caravaggio? Forse siamo vicini a trovarle

Nel 1956 nel promontorio dell'Argentario, in Toscana, il comune di Porto Ercole fece smantellare l'antico cimitero comune, dove era sepolto anche Michelangelo Merisi. Non tutte le ossa trovate furono però trasportate nella cappella del nuovo cimitero e oggi un gruppo di ricercatori guidato da Silvano Vinceti ha riesumato nove scheletri compatibili per corporatura e altezza con quelli del Caravaggio, morto proprio qui 400 anni fa.

Nel frattempo, attraverso ricerche sull'albero genealogico, sarebbero stati rinvenuti tre probabili discendenti del Merisi per via paterna. Adesso tocca quindi all'esame del Dna e a verificare con certezza sui nove scheletri saranno i ricercatori dell'Università di Lecce. Se i dati saranno simili, potremo essere quasi sicuri di aver trovato i resti del maestro milanese.

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