Ferragosto città d'arte in Italia e in Europa: le mostre e gli eventi da non perdere

Ferragosto, musei aperti e attività culturali in Italia e in alcune capitali europee.

Ferragosto 2013 nel segno dell'arte, Fori Imperiali, ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati

Ferragosto non implica necessariamente una giornata d'abbandono ai piaceri del far niente estivo. Da qualche anno a questa parte moltissime istituzioni artistiche, collocate soprattutto nei grandi centri urbani, hanno deciso di approfittare del grande afflusso di turisti per restituire alcune mete al piacere della scoperta, persino in questa data abitualmente riservata a vacanze e gite fuori porta. Complice un modo sempre più diffuso di ripensare le ferie (frammentandole in brevi soggiorni e spalmandole lungo tutto l'anno) le nostre città sono molto meno svuotate che in passato e, l'aria vacanziera agevola le visite permettendo anche ai residenti abituali di darsi al piacere di osservare con occhi diversi le bellezze dei luoghi che abitano. Il risultato è un'ampia offerta di mostre, iniziative ed attività culturali, nella quale abbiamo deciso di guidarvi senza dimenticare anche una puntatina all'estero, per coloro che si trovassero nelle principali capitali europee. Eccovi una serie di suggerimenti dunque, un bel punto di partenza per partire alla ricerca di simili eventi organizzati un po' ovunque e recensiti in un'ampia panoramica, regione per regione, di musei, aree e parchi archeologici statali aperti il 15 agosto 2013, all'interno del sito del MIBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, spalleggiato da un apposito call center al numero verde 800991199 (accessibile tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:45 e gratuito per chiamate da telefonia fissa effettuate dal territorio italiano).


Musei Civici e curiosità milanesi


Ferragosto 2013 nel segno dell'arte, Castello Sforzesco, Vittorio Zunino Celotto/Getty Images. Tutti i diritti riservati

Tanto per cominciare proprio a Milano, con “Estate al museo”, manifestazione estiva che vi abbiamo già presentato e che apre, per di più gratuitamente, le porte dell'intera rete dei musei civici milanesi: compreso il Museo del Novecento affacciato sulla Piazza del Duomo alle sette raccolte dei Musei del Castello Sforzesco, la Galleria d’Arte Moderna e il Palazzo Morando. Ma anche la Pinacoteca di Brera resta disponibile, e si registrano una serie di iniziative sviluppate proprio nel capoluogo lombardo, da approfondire al link.

Ferragosto in centro-italia, tra Roma, Tarquinia e l'Umbria















All'interno della sesta settimana del cartellone estivo, la città di Tarquinia, in provincia di Viterbo, propone una visita guidata e serale del centro storico, a partire dalle 21,00. E nel medesimo comune saranno disponibili anche il Museo Archeologico Nazionale (8.30 – 19.30) e la Necropoli etrusca di Monterozzi, punti di un percorso da coordinare a piacere.
Buone notizie per coloro che giovedì si troveranno a Perugia e dintorni, la Galleria Nazionale dell'Umbria - Palazzo dei Priori rimarrà aperta anche a ferragosto negli orari abituali (8,30 - 19,30) con chiusura della biglietteria alle 18.30.
Viaggio tra il periodo etrusco e il medioevo, con numerose tappe dedicate alle importanti vestigia romane per il ferragosto nella capitale. Le Gallerie Borghese, Corsini e Spada, ma anche il Pantheon, il Colosseo, il foro romano, il complesso del Vittoriano, le terme di Caracalla...

Firenze e le tante proposte del Polo Museale


Ferragosto 2013 nel segno dell'arte, Galleria degli Uffizi, EDRO ARMESTRE/AFP/Getty Image. Tutti i diritti riservati

Molteplice e ben costruita l'offerta del capoluogo toscano che presenta una ricca palette di opportunità di Ferragosto legate al Polo Museale Fiorentino:

Giovedì prossimo sarà Ferragosto, culmine dell’estate. La “macchina” del Polo Museale Fiorentino funzionerà praticamente a pieno regime offrendo innumerevoli opportunità per visitare musei, cenacoli, giardini, mostre temporanee e perfino brindare alla bella stagione sulla terrazza del primo museo d’Italia con “Aperitivo Ad Arte”.

La stragrande maggioranza dei musei sarà infatti aperta per l’intera giornata. Dalle 8.15 alle 18.50 alle tre gallerie degli Uffizi, dell’Accademia, e Palatina (con gli Appartamenti reali e la Galleria d’arte moderna) di Palazzo Pitti e il circuito museale comprendente Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane, Galleria del Costume, I Giardini di Boboli e Bardini. Dalle 8.15 alle 17 anche il Museo nazionale del Bargello, fino alle 16.50 il Museo delle Cappelle Medicee e fino alle 13.50 il Museo di San Marco, il Museo della Casa Fiorentina Antica di Palazzo Davanzati i cenacoli di Andrea Del Sarto, di Sant’Apollonia e del Fuligno (9-13). E poi la Chiesa di Orsanmichele in via Calzaioli sarà aperta (10-17), e tra le ville medicee visitabili quelle di Cerreto Guidi (8.15-19), della Petraia (8.15-19.30), il Giardino della Villa di Castello (8.15-19.30) appena eletta “Parco pubblico più bello d’Italia) e di Poggio a Caiano (8.15-19.30).
Tra le mostre ci preme segnalarvi “Diafane passioni. Avori barocchi dalle corti europee” al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti, e poco lontano alla Galleria Palatina, “Il sogno nel Rinascimento” e alla Sala delle Nicchie “Il Mito, il Sacro, il Ritratto”, esposizione di dipinti provenienti dai depositi della Galleria, ma anhe la duplice offerta degli Uffizi: “Pietro Testa, artista filosofo del Seicento. L’omaggio di Filippo Baldinucci” presso la Sala Detti del Gabinetto Disegni e Stampe del Piano Nobile e nel lato di ponente, “Il Gran Principe. Ferdinando de' Medici (1663 - 1713) Collezionista e Mecenate”, incentrata intorno al primogenito del granduca Cosimo III a cui è dedicato anche il percorso “Per il Gran Principe Ferdinando.
Nature morte, paesi, bambocciate e caramogi dalle collezioni medicee” allestito nella Villa
medicea di Poggio a Caiano e nel locale Museo della natura morta. Per finire alla Galleria dell’Accademia la mostra “Arte civica a Firenze fra Medioevo e Rinascimento”, negli edifici che ospitavano le magistrature e le sedi delle Arti (le antiche corporazioni dei mestieri) e alle Cappelle Medicee “Nello splendore mediceo. Papa Leone X e Firenze” dedicata ai 500 anni dalla salita al soglio pontificio di Giovanni de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico.
E per gli appassionati del rituale serale c'è l'“Aperitivo Ad Arte” degli Uffizi. Un appuntamento sulla terrazza situata sopra la Loggia dei Lanzi dalle ore 19 alle ore 22 (ultimo accesso alle
21.30) e per il quale si consiglia la prenotazione. Imperdibile occasione per brindare dinanzi ad un panorama mozzafiato su Orsanmichele, il Cupolone e i campanili di Giotto, Badia Fiorentina e Bargello, e Palazzo Vecchio e accedere alle Sale del Cinquecento (dette Sale Rosse) ornate da opere di Raffaello, Bronzino, Andrea Del Sarto, Rosso Fiorentino, Pontormo.

Ferragosto d'arte al sud: Napoli e una grande assente, la Sicilia


Ferragosto 2013 nel segno dell'arte, Museo di Capodimonte, STR/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati

Anche a Napoli e provincia c'è l'imbarazzo della scelta, oltre ai classici Scavi di Pompei ed Ercolano, il Parco di Virgilio e la sua tomba, l'appartamento storico del Palazzo Reale, anche il Museo di Capodimonte e il magnifico Bosco adiacente (per associare una bella passeggiata nel verde), il Museo Archeologico Nazionale, la Floridiana, la Certosa e il Museo di San Martino, il Castel Sant'Elmo, anche Parco Archeologico sommerso di Gaiola e la stupendo Palazzo di Tiberio a Capri. Non ci sono invece notizie di aperture previste in Sicilia, regione dal ricchissimo patrimonio storico-culturale. Un'assenza pesante e assolutamente non giustificata se si pensa alla grande vocazione turistica della punta d'Italia.

Una panoramica delle principali capitali europee


Ferragosto 2013 nel segno dell'arte, Tate Britain, USTIN TALLIS/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati

Perché non dare uno sguardo all'estero, privilegiando le capitali europee che sono state scelte come meta per le vacanze da tanti italiani assetati di cultura. Coloro che si troveranno a Londra potranno approfittarne per visitare la National Gallery (magari dopo aver dato una sbirciatina alle novità che ci riserverà nella stagione espositiva a venire) o, per gli animi dai gusti più contemporanei la Tate Britain. Per i parigini, d'adozione a non, restano invece a disposizione l'Arco di Trionfo, il Centre Pompidou, la Pinacothèque, il Louvre, il Musée d'Orsay, il Musée Quai Branly, il Musée Maillol, il Jacquemart-André, il Panthéon, la Sainte-Chapelle, l'Orangerie, il Musée Marmottan Monet, Jeu de Paume e il Musée Cluny.
Buone notizie anche più a sud, con l'accesso al Museo National Reina Sofia di Madrid, perché non approfitarne per godere degli ultimi fuochi della retrospettiva di Dalì proveniente dal Centre Pompidou mentre a Berlino si potrà approfittare della mostra di Anish Kapoor al Martin-Gropius-Bau e ad Amsterdam del recentemente restaurato Rijksmuseum nel quale sfila un condensato della storia dei Paesi Bassi, lungo un percorso cronologico Medio Evo fino al XX secolo, allestito su quattro piani del museo in 80 nuove sale.

Via | beniculturali.it/mibac

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