Tekfestival. Ai confini del mondo... dentro l'Occidente

Dal 6 al 12 maggio prende vita a Roma la nona edizione del "Tekfestival - Ai confini del mondo... dentro l'Occidente", festival internazionale dedicato alle produzioni cinematografiche indipendenti. Il programma, come vedete sul sito, si presenta denso di proiezioni, eventi, videoistallazioni e performance, anteprime, workshop e incontri con registi e registe. Un'iniziativa ideata e portata avanti con cura, ricerca e passione, ma anche tanta attenzione per le tematiche più delicate e controverse che attraversano la società, portandone alla luce le zone di conflitto: migrazioni, politiche dei corpi, precarietà e flessibilità delle vite, controculture, effetti della globalizzazione, memorie conservate, comunità solidali.

Quest'anno 60 i titoli fra documentari e lungometraggi, che verranno proiettati nelle sale del Nuovo cinema Aquila, suddivisi nelle seguenti sezioni: "Eventi Speciali", "Panorami", "Tequila Sunrise. Aspettando la rivoluzione", "Agender", "Focus su Nicolas Winding Refn", "Concorso doc italiano", "Rassegna di cinema delle donne". Fra le anticipazioni segnalo: il documentario di "The Yes Men" che ha appena ottenuto il Premio del pubblico alla Berlinale; l’anteprima italiana dell'australiano "Samson and Delilah" di Warwick Thornton, Camera D’Or a Cannes 2009; infine l'anteprima europea di "Cellar" con la presenza del suo regista Steve Staso, ospite del Tekfestival.

Consiglio infine di dare un occhio ai Trailer selezionati sul sito: oltre ad essere molto belli, vi daranno un'idea precisa delle scelte artistiche e curatoriali del festival. Vi lascio infatti con un assaggio dell'esilarante "Mister Lonely" di Harmony Korine, fiore all'occhiello della sezione Agender: la storia di un giovane americano che a Parigi impiega il suo tempo come simulacro di M. Jackson ballando nei parchi e sulle strade, fin quando un giorno in una casa di riposto incontra una Marilyn Monroe, se ne innamora e la segue...

  • shares
  • Mail