Eventi collaterali a Venezia con gli "Avvenimenti rumorosi" di Anne-James Chaton

La Biennale di Venezia, dedica ampio spazio alla Sound Art e tra gli eventi collaterali negli Ex Magazzini di San Cassian fino al 20 Ottobre è in scena Noise, ideata dall’associazione di Torino, De Arte.

Noise è l'evento dedicato al più futurista dei suoni da circa due secoli di storia: il rumore. Con un riferimento a Luigi Russolo, che cento anni fa ha ideato il rumorismo o noise music, gli artisti dell’ “impalpabile mostra” Carstern Nicolai, Joseph Nechvatal, Roberto Pugliese, Francesco Quarta Colosso, Pablo Rasgado, Andrea Rossi, Andrea Ground Plane Antenna Pascal Dombis, coinvolgono lo spettatore attraverso la congiunzione di suoni e immagini e destabilizzano le percezioni ordinarie dando un senso all’errore, alla disarmonia del suono.

Il 14 Settembre alle ore 21.00 si esibirà in un evento live negli spazi degli Ex Magazzini il francese Anne-James Chaton. Il “poeta del suono” (così è stato definito) presenterà l’opera più famosa: Evènèment09, un album prodotto dalla casa discografica Raster-Noton. La copertina rappresenta un grande rettangolo monocromo, che a molti ricorderà il rosso dell'opera Attesa di Lucio Fontana; con la differenza che qui l’attesa si trasforma in un avvenimento, il taglio di Fontana si è ricucito, lo spazio non è l'abisso, ma qualcosa che si può dominare con il suono. Gli avvenimenti che annuncerà Anne-James Chaton non potranno che rimbombare con insistenza all’interno dei magazzini.

In Evènèment09 i testi sono una raccolta di informazioni prese da oggetti del quotidiano: biglietti del tram, ricevute fiscali, titoli di giornale o spezzoni di notizie televisive costruiti attraverso giochi sintattici per annunciare un evento di interesse sociale. Chaton gioca con le parole per dare enfasi alla notizia e per amplificarne il senso originale. Il suono frammentato, ipnotizzante, marcato dalla sua dizione monocorde trasforma gli avvenimenti in una "letteratura del frastuono" attraverso cui scoprire il futuro, rigorosamente fondato sul rumore.

Foto| Anne-James Chaton, De Arte, Ilgiornaledelfriuli

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