Martin Creed dona alla Gran Bretagna la sua più discussa installazione


Una delle opere d'arte inglesi più discusse degli ultimi anni è stata finalmente donata alla Gran Bretagna dal suo autore, Martin Creed. Si tratta dell'installazione conosciuta dietro di nome di "Work No 227: The Lights Going On and Off" ("Le luci vanno e vengono"); la stessa che vinse il Premio Turner, nel 2001, causando scandalo e proteste fra i giurati e i critici di indirizzo più conservatore, fino a causare l'interruzione della cerimonia di presentazione.

L'opera consiste semplicemente in una stanza illuminata a intermittenza, da lampadine tremolanti di vario formato (secondo la location). Ogni 5 secondi, la luce si spegne, per poi ricominciare a emettere la sua luce precaria. Nonostante il raccapriccio di una fazione dell'arte britannica, l'installazione ha conosciuto dal 2001 fino ad oggi un grande successo di presenze nei musei di tutto il mondo, incluso il MoMa di New York.

Ora sebbene l'opera sia valutata per più di 110.000 sterline, Creed ha deciso di farne dono alla sua nazione, includendola nella lista dei lavori che devolverà all'iniziativa "Artist Rooms", che raccoglie donazioni di artisti britannici con lo scopo di esporle e farle conoscere al più vasto pubblico possibile.

  • shares
  • Mail