Vogue Fashion's Night Out 2013 Milano: aperta la Pinacoteca Ambrosiana

La Biblioteca e la Pinacoteca Ambrosiana a Milano, due mete artistiche da riscoprire

Martedì 17 settembre, in occasione della Vogue Fashion's Night Out, l'appuntamento internazionale dedicato alla moda ideato dalla famosa rivista, a Milano la Pinacoteca Ambrosiana aprirà al pubblico dalle 19.00 alle 23.00 la Sala Federiciana, l'antica Sala di Lettura della Biblioteca (ingresso 5€).

Lì si potrà ammirare il celebre Codice Atlantico di Leonardo, e si potrà accedere all'Aula Leonardi, la sala che ospita la collezioni di dipinti leonardeschi del museo (tra cui il celebre "Ritratto di Musico").

Storia della Biblioteca e della Pinacoteca Ambrosiana


Sia la Pinacoteca che la Biblioteca si trovano all'interno del palazzo dell'Ambrosiana, un palazzo seicentesco di Milano (parzialmente modificato nell'Ottocento). Il palazzo presenta due ingressi: in piazza Pio XI n. 2, che anticamente si chiamava 'piazzetta della Rosa', e quello storico in piazza San Sepolcro.

Il palazzo fu commissionato per ospitare il nuovo complesso culturale pensato dal cardinale Federico Borromeo, che avrebbe compreso una pinacoteca, una biblioteca e un'accademia di pittura. La Biblioteca Ambrosiana, che fu la quinta biblioteca aperta al pubblico dopo la Biblioteca Malatestiana (1454), la biblioteca dei Girolamini di Napoli (1586), la Biblioteca Bodleiana di Oxford (1602) e la Biblioteca Angelica di Roma (1607), venne fondata nel 1607.

Nel 1618 il cardinale donò alla biblioteca la sua raccolta di dipinti e disegni, che costituirono il nucleo iniziale della Pinacoteca, e nel 1625 aprì l'Accademia.

La Biblioteca Ambrosiana e il Codice Atlantico di Leonardo


Il patrimonio della Biblioteca Ambrosiana è davvero molto vasto: sono custoditi 30.000 manoscritti, 12.000 pergamene, 2.300 incunaboli, 10.000 disegni, 30.000 incisioni, oltre 1000 legature medievali e raccolte numismatiche e archeologiche.

Tra le principali opere ci sono i 51 frammenti con 58 miniature dell'Ilias Picta, risalente al V secolo, il Codice Atlantico, il De Divina Proportione di Luca Pacioli annotato da Leonardo, il De Prospectiva Pingendi di Piero della Francesca, numerosi manoscritti autografi e le lettere di Lucrezia Borgia a Pietro Bembo.

Custodito nella Sala di Lettura della Biblioteca il Codice Atlantico è la più ampia raccolta di disegni e scritti di Leonardo da Vinci: è composto da 1119 fogli, raccolti in 12 volumi. In realtà non si dovrebbe parlare di Codice Atlantico, perchè tutti i fogli sono stati sfascicolati dal 'codice' e separati dai fogli di formato atlantico. Per cui la dicitura più corretta dell'opera è "Raccolta dei disegni di Leonardo da Vinci che componevano l'antico Codice Atlantico". Gli studi di Leonardo (periodo 1478-1519), annotati sulle preziose pagine, spaziano tra vari argomenti tra cui anatomia, astronomia, botanica, chimica, geografia, matematica, meccanica, disegni di macchine, studi sul volo degli uccelli e progetti di architettura.

Le principali opere esposte alla Pinacoteca Ambrosiana


Nella Pinacoteca si possono trovare le opere provenienti dalla collezione di Federico Borromeo e numerosi dipinti di importanti artisti quali Leonardo, Botticelli, Bramantino, Bergognone, Bernardino Luini, Tiziano, Jacopo Bassano, Moretto, Caravaggio, Morazzone, Daniele Crespi, Andrea Appiani, Francesco Hayez.

Sandro Botticelli, Madonna del Padiglione

Opere di Botticelli, Leonardo, Raffaello, Caravaggio

Sandro Botticelli, Madonna del Padiglione - dipinto a tempera su tavola databile al 1493

Leonardo, Ritratto di Musico - dipinto a olio su tavola attribuito a Leonardo da Vinci, databile al 1485

Raffaello, cartone della Scuola di Atene - la Scuola di Atene risale al 1509-1510 e si trova nella Stanza della Segnatura, una delle quattro 'Stanze Vaticane, all'interno dei Palazzi Apostolici. E' visitabile all'interno dei Musei Vaticani.

Caravaggio, Canestra di Frutta - dipinto ad olio su tela realizzato nel 1599

Foto | Wikipedia

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