Henry Moore: dagli anni Venti ai Sessanta, sculture in mostra alla Tate Britain di Londra

Henry Moore - Tate Britain - London

Considerato uno dei più grandi artisti inglesi della sua generazione, Henry Moore viene ricordato alla Tate Britain di Londra.

La mostra, intitolata semplicemente Henry Moore, prende in esame un periodo specifico dell'artista, quello che va dagli anni Venti ai primi anni Sessanta. L'intenzione è quella di sovvertire l'immagine familiare più nota dello scultore, ripercorrendo gli esordi di figura radicale e d'avanguardia, e mettendo in luce i lavori del periodo. Sculture e disegni dove i toni sono più cupi ed erotici, dettati da una morbida ansietà e da una figura complessa.

L'arte di Moore si confronta con i temi politici e sociali del suo tempo, dalle guerre mondiali a quella fredda, dal tema della sessualità a quello della psicoanalisi, dall'arte primitiva a quella surreale (di cui si vedono le forti influenze). E al centro il corpo umano, attraverso il quale l'artista esprime i suoi sentimenti riguardo al mondo.

Le opere chiave della mostra sono rappresentate dalle figure femminili distese scolpite in olmo e dai disegni che ritraggono Londra nel periodo della guerra. L'esposizione prosegue fino all'8 agosto.

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