L'importanza della fotografia per gli studi pittorici di Francis Bacon

John Deakin, Black & White photograph of Francis Bacon. Collection: Dublin City Gallery, The Hugh Lane. Copyright 2010 The Estate of Francis Bacon

A Compton Verney, nello Warwickshire, Inghilterra, è stata allestita una piccola mostra per dimostrare un punto importante nella pittura di Francis Bacon e quindi per la percezione da parte del pubblico dei suoi lavori, e cioè il ruolo che la fotografia ha ricoperto negli studi preparatori pittorici dell'artista.

Bacon, il cui tema prevalente è stata la figura umana, raramente dipingeva dal vivo i nudi, piuttosto dipingeva direttamente sulla tela senza disegni preparatori. Si è spesso detto che il risultato finale fosse l'espressione di sue immagini inconsce.

La mostra, Francis Bacon: In Camera, vuole dimostrare come in realtà l'artista, per ogni nuova tela, partissse sempre da un'immagine preesistente trovata in una rivista o in un libro fotografico. Una volta trovata l'immagine ispiratrice, Bacon la utilizzava come stimolo o come mezzo per accedere al suo inconscio.

E' la prima volta che una mostra si focalizza sul metodo di lavoro e sull'origine del materiale impiegato da Bacon. A parte alcuni dipinti significativi realizzati tra il 1944 e il 1989, l'esposizione comprende materiale d'archivio dello studio dell'artista, che si trovano oggi a Dublino, presso la City Gallery The Hugh Lane, oltre a spezzoni di video e still fotografici. Scatti di Muybridge e John Deakin sono stati disposti accanto ai dipinti, come punti di riferimento per capire il percorso di Bacon. Fino al 20 giugno.

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