Index Urbis. A Roma, la prima Festa dell'Architettura


Prenderà il via a Roma dal 9 al 12 giugno prossimi la prima edizione della Festa dell'Architettura, evento internazionale promosso dal Comune di Roma, l'Ordine degli Architetti e la Casa dell'Architettura, a cura di Francesco Garofalo.

La Festa, inaugurata dalla lectio magistralis dell’architetto portoghese Alvaro Siza Vieria, si propone come "riflessione collettiva sul presente e sul futuro possibile di Roma" (A. Schiattarella) con l'obiettivo di analizzare il presente, lo sviluppo e il ruolo di Roma nel panorama architettonico internazionale, cogliendo la sfida di Roma Capitale 2010-2020 e la candidatura olimpica della città per approfondirne gli aspetti urbanistici e architettonici.

Quattro le principali location scelte per ospitare l'evento: la Casa dell’Architettura - Acquario Romano, l’Auditorium Parco della Musica, il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e il MACRO Testaccio, con un programma denso di eventi (oltre cinquanta quelli collaterali), incontri con architetti italiani e stranieri (fra cui James Corner, Bernard Tschumi, Eduardo Souto De Moura, Massimiliano Fuksas, Yvonne Farrell e Shelley McNamara - Grafton Architects, Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal, Stefano Boeri, Richard Burdett) e con protagonisti della creatività, della cultura e della comunicazione (Serge Latouche, Walter Siti, Eyal Weizmann e Maurizio Ferraris), forum con amministratori, committenti e progettisti per confrontarsi con il pubblico sui percorsi da individuare a medio e lungo termine.

Infine tre mostre di rilievo: presso l'Acquario Romano, “Rome. The Centre(s) Elsewhere” a cura del Berlage Institute, Rotterdam - Capital Cities Research Program; negli spazi della Pelanda, l'installazione interattiva “Atlante Roma / ABC Roma” a cura di Paolo Valente e una mostra del fotografo americano Joel Sternfeld sui paesaggi di New York e Roma (padiglione 9/A).

Occhio al programma, consiglio di sbirciarlo sul sito dell'evento.

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