Structurally recyclable, basically disposable. Il lavoro in Europa ai tempi dello stage

lavoro precarioCon questo post tocchiamo un punto dolente delle nostre vite: il lavoro precario, quello che inizia con la lunga trafila dello stage non retribuiti, per trasformersi nell'altalena acrobatica con cui quotidianamente componiamo redditi sempre più improbabili.

Elisabetta Lombardo è partita proprio da là. Reduce a sua volta dalla trafila degli stage non retribuiti, si è chiesta se lavorare gratis è accettabile e sostenibile e si è resa conto che lo stage spesso non è altro che uno in lunga una serie di lavori precari: lo stagista rappresenta un ruolo, una figura necessaria, ma l’individuo non è indispensabile. Può essere sostituito. Inizia così una ricerca che la porta a fotografare 11 ex-stagisti in diversi paesi europei, condividendone le storie e il vissuto: come cambia lo stage la nostra relazione con l’idea di lavoro? Con quali conseguenze sociali? Chi dice che queste regole non devono essere messe in discussione e cambiate?".

"Structurally recyclable, basically disposable. Il lavoro in Europa ai tempi dello stage" ne è il risultato: una mostra fotografica che verrà inaugurata oggi 10 maggio a Napoli alle ore 18, presso la libreria "Archeologiattiva".

All'evento sarà inoltre presente fra gli ospiti Raffaella R. Ferré, autrice di "Santa Precaria".

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