Acqua e cielo. Fra tecnologia, arte e disagio mentale, le personale di Ennio Bertran


Apre oggi 21 maggio la personale "Acqua e Cielo" di Ennio Bertrand a cura di Alessandra Bertolè Viale, che sarà visitabile presso lo Spazio Museale Palazzo Tornielli di Ameno (NO) fino al 20 giugno prossimo.

Bertrand lavora dai primi anni ’80 opera sulle relazioni tra tecnologia, virtualità e natura e ha condotto per alcuni laboratori con i pazienti del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ospedale di Novara, applicando le nuove tecnologie e l’arte come forma di terapia. Ai pazienti di Novara è stato chiesto di realizzare con il supporto dell’artista un paesaggio virtuale con contenuti diversi (fotografie, video, suoni...), per trerne un autoritratto simbolico. Il risultato è un’installazione multimediale simile ad un video gioco, in cui il visitatore fruisce l’opera attraverso un monitor percorrendo il paesaggio con l'aiuto di un mouse o un joystick.

La mostra parte da questa (fortissma) esperienza per presentare i lavori realizzati durante i laboratori, insieme alle opere più recenti e significative dell'artista. Fra queste di rilievo le istallazioni: "Pesci Poeti", in cui le ombre e il movimento di alcuni pesci rossi in un accquario grazie ad una protesi elettronica e ad un sistema di riconoscimento delle immagini "parlano e suonano" attivando framenti di frasi, parole e musiche; “LipstickJoistick”; “La voce della Terra”.

L'ingresso è libero.

  • shares
  • Mail