Derrick de Kerckhove a Meet the Media Guru: 5 posti per i lettori di Artsblog

mtmg de kerckVenerdì 21 maggio a Meet the Media Guru ci sarà la possibilità di incontrare Derrick de Kerckhove, uno che il titolo di guru lo merita come pochi altri. E per quanto effettivamente lo sia stato, chiamarlo ancora oggi che ha 66 anni, "allievo" di Marshall McLuhan, fa quantomeno sorridere. In ogni caso sarà questo venerdì alla Mediateca Santa Teresa di via Della Moscova 28, dalle 19 alle 21. Potete esserci anche voi...

De Kerckhove, teorico delle Intelligenze Collettive,

traccerà un excursus storico attraverso le diverse fasi dell’evoluzione tecnologica, analizzerà le principali tappe di questa storia e anticiperà i prossimi sviluppi. Primo fra gli studiosi ad aprire alle neuroscienze e all’analisi dei media digitali, ormai da moltissimi anni Derrick è uno degli studiosi più accreditati e uno dei protagonisti assoluti della ricerca sull’evoluzione delle nuove tecnologie. Con Derrick, Meet the Media Guru esplorerà le radici del nuovo attraverso il racconto di chi è da sempre al centro dei cambiamenti tecnologici.

L'ingresso è libero, ma ci sono cinque posti riservati a voi lettori: i primi cinque lettori registrati - non barate sulla mail, che dobbiamo girarla al loro ufficio stampa - che commenteranno questo post, saranno in lista (e dovranno presentarsi venticinque minuti prima dell'inizio dell'evento). Update: Invito chiuso Dopo il salto, qualche altro dettaglio sull'evento.

Meet the Media Guru spiega così nella pagina di facebook l'incontro di venerdì:

Il più importante erede di Marshall McLuhan traccerà un excursus storico attraverso le diverse fasi dell’evoluzione tecnologica, analizzerà le principali tappe di questa storia e anticiperà i prossimi sviluppi. Primo fra gli studiosi ad aprire alle neuroscienze e all’analisi dei media digitali, ormai da moltissimi anni Derrick è uno degli studiosi più accreditati e uno dei protagonisti assoluti della ricerca sull’evoluzione delle nuove tecnologie. Con Derrick, Meet the Media Guru esplorerà le radici del nuovo attraverso il racconto di chi è da sempre al centro dei cambiamenti tecnologici. Cambiamenti che stanno rendendo reale quella “noosfera” teorizzata nel 1926 da Vladimir Vernadsky e Pierre Teilhard de Chardin e di cui parla anche Edgar Morin nel suo lavoro: una sorta di coscienza collettiva dell’uomo che scaturisce dall’interazione fra le menti umane organizzate in reti sociali complesse che consentono alla noosfera di acquisire sempre maggiore consapevolezza.


Se non riuscirete a essere sul posto, potrete comunque seguire la diretta in streaming su Meet the Media Guru TV. Per iscrivervi ai prossimi eventi, andate su questa pagina del sito di MTMG.

Wikipedia offre una breve sintesi degli studi di Derrick de Kerckhove:

Richiamando la teoria delle Intelligenze Collettive di Pierre Levy, de Kerckhove l'ha aggiornata e adattata al contesto tecnologico delle reti, mirando alla connessione delle intelligenze quale approccio ed incontro sinergico dei singoli soggetti per il raggiungimento di un obiettivo. Tale connettività si affianca e contemporaneamente si oppone all'idea di collettività proposta da Levy, aggiungendo a questa l'unità frammentata delle potenzialità degli elementi della rete. Non soltanto, quindi, la comunicabilità dei singoli elementi quale caratteristica fondamentale del nuovo medium, ma la possibilità offerta per la azione/creazione di un oggetto multimediale, un artefatto cognitivo


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