Marc Quinn. Nuove sculture dal contenuto sessuale al White Cube di Londra

Marc Quinn - Man in the Mirror (Monochrome Reversal) - 2010 - White Bianco P marble & black Belgian marble - Dimensions to be confirmed - © the artist - Photo: Roger Wooldridge - Courtesy White Cube

Ho da poco finito di leggere un libro molto interessante per chi ama la YBA, Lucky Kunst, di Gregor Muir. Non so se verrà mai tradotto in italiano, ma è il racconto da dentro, di un curatore che ha vissuto in prima persona la nascita del movimento. Molto criticata, soprattutto agli inizi, la YBA credo sia oggi un po' rimpianta nel mondo dell'arte anglosassone, perché ha caratterizzato, nel bene e nel male, un'epoca molto prolifica che ha ridefinito l'arte inglese. E non è cosa che succede spesso.

Tra gli artisti che si incontrano nel libro, Marc Quinn. Uno tra i primi ad emergere, uno tra i più irrequieti e uno dei più discussi (testa fatta col sangue).

Ma questo era il passato. Oggi Quinn è più posato, ha smesso con i vizi da più di 10 anni, e continua a creare.

Allanah, Buck, Catman, Chelsea, Michael, Pamela and Thomas - Marc Quinn - White Cube - Londra
Marc Quinn - Buck & Allanah - 2009 - Orbital sanded and flap wheeled lacquered bronze - 65 3/4 x 41 5/16 x 17 11/16 in. (167 x 105 x 45 cm) - © the artist - Photo: Roger Wooldridge - Courtesy White Cube
Marc Quinn - Chelsea Charms - 2009 - Marble - 66 3/4 x 23 1/4 x 20 1/2 in. (169.5 x 59 x 52 cm) - © the artist - Photo: Roger Wooldridge - Courtesy White Cube
Marc Quinn - Thomas Beatie - 2009 - Marble - 98 13/16 x 33 1/16 x 27 9/16 in. (251 x 84 x 70 cm) - © the artist - Photo: Roger Wooldridge - Courtesy White Cube
Marc Quinn - Lavinia Plantia (In the Night Garden) - 2010 - Hand-painted oil on canvas - 66 5/16 x 106 1/2 in. (168.5 x 270.5 cm) - © the artist - Photo: Todd-White Art Photography - Courtesy White Cube
Marc Quinn - Source of the Thames - 2010 - Hand-painted oil on canvas - 66 9/16 x 89 3/16 in. (169 x 226.5 cm) - © the artist - Photo: Roger Wooldridge - Courtesy White Cube

Una serie di nuove sculture, in marmo, bronzo e argento, sono esposte fino al 3 luglio, al White Cube di Londra. Allanah, Buck, Catman, Chelsea, Michael, Pamela and Thomas, raffigura una serie di persone che si sono sottoposte in modo massiccio, ad interventi plastici, ormonali, di sbiancamento pelle, si sono fatte tatuare o bucare le pelle, in maniera esagerata, tanto da assomigliare più a delle caricature che a degli esseri umani. Da sempre ossessionato dal corpo umano, perfetto e imperfetto, in questo caso l'artista analizza il culto che porta all'assurdo.

L'arte in questo caso imita la realtà. Quinn si è ispirato a persone reali, note al pubblico perché apparse su giornali e tv. Dalla donna che assomiglia ad un felino, Dennis Avner, all'uomo incinta, Thomas Beatie, fino ad arrivare a Pamela Anderson e Michael Jackson.

Non è una mostra vietata ai minori, ma visto il contenuto esplicitamente sessuale, il pubblico sotto i 18 anni deve essere accompagnato da un adulto.

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