Arte gay a Milano: la risposta di Coniglio Viola

L\'opera \"incriminata\" di Coniglio ViolaSì, no, nì, con queste 3 sillabe si potrebbero riassumere le peripezie della mostra sull'arte gay di Milano (ne avevamo parlato qui): vietata ai minori, non vietata, si, no, forse; alla fine l'assessore Sgarbi ha deciso di non vietarla, togliendo però due opere quantomeno "forti". Una delle due è la scultura "Miss Kitty"di Paolo Schmidling che raffigura un vecchio travestito pericolosamente somigliante a papa Benedetto XVI.

L'altra è una rielaborazione della foto con Silvio Sircana che parla con un trans, solo che al posto del trans c'è nientemeno che Gesù. Gli autori di quest'ultima, il duo Coniglio Viola, replicano a Sgarbi che ha definito l'immagine con Sircana "artisticamente modesta":
- L'affermazione di Vittorio Sgarbi non ci offende se si riferisce al profilo estetico dell'opera (anzi è condivisibile!) ma ci stupisce nel far finta di non coglierne il profilo artistico. Della "modestia tecnica" di "Ecce Trans" erano tutti ben consci trattandosi niente più che di una foto scaricata da Internet e beceramente manipolata, con la quale non intendevamo certo mettere in risalto il nostro talento.

Quello su cui questa operazione ironizza è il modo in cui il giornalismo contemporaneo possa diventare arte e finzione, così che una banalissima foto rubata al portavoce del governo, possa prima essere venduta alla cifra esorbitante di 100.000 euro e poi finire su tutte le prime pagine, e tutto ciò solo perchè Sircana veniva immortalato vicino a una trans! Così in qualità di artisti ci siamo ben sentiti autorizzati a pubblicare uno scoop ben più clamoroso, che vendiamo alla medesima cifra dell'originale e con il prezzo ben esposto!

Tra l'altro sottolineiamo come l'ispirazione dell'opera venga da un passo stesso del Vangelo secondo Matteo (25,31-46) dove Gesù spiega come sia nei personaggi più reietti che possiamo rinnovare l'incontro con Lui. In questo senso il portavoce del governo Prodi, approcciando una trans, non ha fatto altro che compiere un gesto profondamente cristiano.

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