Il 26 maggio a Milano, la performance Kathèuda

Il 26 maggio a Milano, le performance Kathèuda

Mercoledì 26 maggio alcuni luoghi storici di Milano forniranno lo scenario alla performance Kathèuda organizzata dall'associazione culturale "Laboratorio Alchemico" (questo il sito) in collaborazione col comune di Milano. Quattro donne, sprofondate nel sonno, occuperanno via Dante, la galleria Vittorio Emanuele II, Piazza Fontana e Piazza Sant'Eustorgio.

Ma cosa rappresentano queste donne? E' la stessa associazione che ci risponde. Dato che la vita è una continua evoluzione, il passaggio da uno stadio all'altro, lo scopo della performance è:

Individuare un ipotetico istante in cui il soggetto transita da uno stadio a un altro come sospeso tra una zona e l’altra, senza essere nulla. In quella specifica frazione temporale vorremmo poter immaginare la figura femminile interpretare quel “nulla” attraverso l’allontanamento da se stessa che solo il sonno e la morte possono permettere.

Il 26 maggio a Milano, le performance Kathèuda

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Ogni cosa è studiata, così come le figure. Le donne, infatti, rappresentano quattro passaggi fondamentali della vita della donna: il primo ciclo mestruale, il matrimonio, il parto e il lutto. Ma non solo: c'è una fitta simbologia dietro alla scelta delle location e dei colori degli abiti. Ogni donna, infatti, è riconducibile a una stagione, e i colori dei loro abiti rimandano a questi passaggi (il verde, ad esempio, rappresenta la gravidanza, e l'acqua di piazza Fontana la vita). Insomma, se passate da quelle parti, prestateci attenzione.

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