Street art: il sindaco di Milano concede nuovi spazi ai writer

Street art: il sindaco di Milano concede nuovi spazi ai writer

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, concede nuovi spazi alla street art, per rivalutare alcuni luoghi "degradati" di Milano, e più precisamente le mura di cinta che dividono il campo nomadi in via Triboniano, il sottopasso di via Sapri, quelli di viale Cassala, di viale Monza, il cavalcavia Bacula, via Monte Ceneri, la stazione di Lambrate e il muro di cinta di via Ludovico il Moro.

Si tratta di grossi spazi (quello in via Triboniano sarà di circa 1000 metri quadri) che il comune ha deciso di affidare ad alcuni writer scelti tra quelli che non hanno problmi con la giustizia. Tra gli altri ci saranno Pao, Ozmo, TvBoy, Bo130, Ivan (ma il progetto è sempre in aggiornamento), ai quali il comune corrisponderà, per questi lavori, la cifra di 1000 euro. Il tema dei loro lavori? "La città che vorrei", e il bello sarà vedere quanto le fantasie di questi artisti corrispondano ai futuri progetti di Milano.

Mi sembra una buona iniziativa, anche se non riesco tanto a capire la politica del comune di Milano, che da una parte li porta in tribunale (vedi il caso di Bros), dall'altra li finanzia. O mi sbaglio, e siamo davanti a un nuovo progetto di mecenatismo? Stiamo a vedere. Voi cosa ne pensate?

Foto: Flickr

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