No della Soprintendenza. Il Craxi di Cattelan va al cimitero

La prossima Biennale Internazionale di Scultura di Carrara dal titolo Post Monument si svolgerà, dal 26 giugno al 31 ottobre 2010. Come vi avevamo anticipato, il curatore, Fabio Cavallucci, aveva pensato di invitare uno dei pezzi grossi del panorama artistico nazionale, niente di meno che Maurizio Cattelan.

Se non che l'artista padovano, che ha fatto della provocazione uno degli ingredienti principali della sua arte, se ne è uscito con una proposta piuttosto stravagante. Rimuovere dalla centralissima Piazza Alberica la statua dedicata al patriota Giuseppe Mazzini e sostituirla con una in onore di Bettino Craxi. Inutile dire che si è subito scatenata l'indignazione generale, con molti cittadini che si sono schierati in prima fila contro la proposta. Poche le voci in appoggio, limitate a chi sosteneva che “basta che lasci la sua firma a Carrara”, per impreziosirla.

Il no definitivo è arrivato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Carrara, secondo cui “ il rischio che la statua di Mazzini potrebbe subire a seguito dello smontaggio, spostamento e successiva ricollocazione” è troppo alto. Maurizio Cattelan ha così abbassato le sue mire ed ha deciso di collocare la statua del leader del Psi al Cimitero monumentale di Marcognano, sempre a Carrara.

Oggi così l'opera, un monumento funebre in stile liberty, accoglie i visitatori all’ingresso del camposanto e Bettino Craxi, per il quale Cattelan aveva destinato un piedistallo nella piazza più bella di Carrara, è stato messo in mezzo ai morti. L'intera vicenda ci porta a pensare: ma è veramente tramontata l'epoca dei monumenti? e gli italiani hanno davvero perso il senso di appartenenza alla loro storia nazionale e repubblicana? ed ancora....basterà l'"effetto Cattelan" per portare un po' di visitatori in più nella splendida Carrara?

  • shares
  • Mail