Le bambole di porcellana che fanno paura di Martha Todd

Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra - Foto Jonny Briggs

Sul piano generale Show One del Royal College of Art mi è piaciuto, anche se nessuna delle opere della sezione arte mi ha così colpito. Nella sezione delle arti applicate invece (ceramica e gioielli), ho trovato più di una cosa dal gusto particolare. Tralasciando quelle che non rientrano nella materia di Artsblog, le ceramiche di Martha Todd, trovo che abbiano qualcosa di particolare. Sono oggetti di design dallo spirito concettuale, che catalizzano l'attenzione. Se non altro per le forme particolari e lo spirito cupo che le contraddistingue, con cenni surreali.

Il gusto macabro sta caratterizzando da diversi anni ormai gli umori contemporanei (dall'arte alla moda), con scheletri, teschi e figure sinistre. E sembra non passare di interesse.

L'artista lavora da tempo al tema, e per l'esposizione del RCA 2010, ha allestito una sezione con le sue bambole inquietanti. Interessata all'effetto che gli oggetti ripugnanti possono suscitare sul pubblico, in questa occasione vuole vedere come le due cose interagiscono. Infatti ha dotato le sue dolls, di occhi antichi di vetro, che mettono i brividi e di forme mostruose inquietanti. Paura...

Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra
Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra - Foto Jonny Briggs
Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra - Foto Jonny Briggs
Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra - Foto Jonny Briggs
Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra - Foto Jonny Briggs

Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra - Foto Jonny Briggs
Lavori di Martha Todd - Show One RCA 2010 - Londra - Foto Jonny Briggs

Ma è proprio questo il punto. Spesso è ciò che è strano e fa paura, ad attrarre come una calamita gli esseri umani.

Le immagini del post (scattate da Jonny Briggs) fanno riferimento alle opere esposte alla mostra. Ma altrettanto validi e interessanti sono i lavori del passato, visibili online.

Il giorno in cui sono andata, non ho potuto osservarle nei dettagli perché stavano facendo delle foto, ma se ho occasione, prima che chiuda voglio tornare ed interagire con le bambole in porcellana. Da notare i pollici dell'artista, ogni tanto inseriti al posto di naso, braccia e gambe.

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