Cattelan e il dito medio in piazza Affari

Cattelan e il dito medio in piazza Affari E' polemica per il dito che Maurizio Cattelan vorrebbe esporre a partire da settembre in piazza Affari a Milano, nella piazza che ospita la Borsa. E non poteva essere altrimenti, perché l'arte di Cattelan vive di provocazioni.

La foto che vedete qui a fianco rappresenta soltanto un modellino, perché il dito medio, secondo il progetto, dovrebbe essere mooolto più grande. Ma grande o piccolo che sia, la delibera che doveva dare l'autorizzazione alla scultura è stata rinviata di una settimana, se ne parlerà questo venerdì.

Contrari al dito medio (che ancor prima di essere esposto è già diventato leggendario), è stato soprattutto Carlo Masseroli, area Cl, e con lui molti assessori. A favore, pare, Letizia Moratti, ma fin quando le carte non verranno realmente scoperte, venerdì, bisogna aspettarsi delle sorprese. Alcuni hanno proposto di spostarla davanti a palazzo Marino, anche se non si capisce come mai, così facendo, i detrattori dell'opera cambierebbero opinione. Pare che, in attesa di venerdì, si sia trovato un accordo.

La giunta approverebbe il dito medio in piazza Affari, ma censurerebbe la statua che rappresenta un cavallo con la scritta "Inri", la cui esposizione, a pochi passi dal Duomo, sarebbe stata giudicata inopportuna. Polemiche abbastanza sconcertanti. Per lo più mi pare che un dito medio di fronte alla Borsa, di questi tempi, sia del tutto giustificabile (nonché apprezzabile).

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