Verso Monet. A Verona in mostra i maestri del paesaggio

Va in scena a partire da sabato 26 ottobre a Verona Verso Monet. Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento. La mostra, curata da Marco Goldin, porterà a Palazzo della Gran Guardia alcuni capolavori del paesaggio europeo e americano.

Nicolas Poussin, Paesaggio con le ceneri di Focione, 1648 olio su tela, cm 116,5 x 178,5 Liverpool, Liverpool Museums - Walker Art Gallery

Verso Monet. Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento. Partendo da Carracci e Domenichino si arriva sino ai maestri del '900, portando nel capoluogo veneto quadri di Van Gogh, Gauguin e Cézanne.
Un percorso che comprende circa 90 dipinti ed una decina di disegni. Un percorso che comincia quando nella storia dell'arte il paesaggio viene in qualche modo 'messo a fuoco' ed appare in primo piano, senza la mediazione della figura umana. Il paesaggio abbandona il ruolo limitante di semplice sfondo scenografico e diventa frutto dello sguardo dell'artista sulla natura. Un processo che l'allestimento indaga a partire dal 1.600 e giunge fino alle conquiste sulla luce raggiunte dalla serie delle ninfee dipinte da Claude Monet nel secolo scorso.
Cinque le sezioni in cui è divisa la mostra. Si parte da Il Seicento. Il vero e il falso della natura, con la preziosa testimonianza di Annibale Carracci e Domenichino, Lorrain, Poussin e Salvator Rosa. Ma anche la nascita di una scuola delle vedute proprio nell'Olanda dei canali, capitanata da pittori come Van Ruisdael, Seghers, Van Goyen e Hobbema.
Si prosegue in maniera lineare verso Il Settecento. L’età della veduta, con Van Wittel e i paesaggisti di Venezia, Canaletto, Bellotto e Guardi.
Entriamo quindi nell'ottocento con Romanticismi e Realismi, una tappa obbligata nella pittura di Turner, Constable e Friedrich, prima di arrivare alle rivoluzioni copernicane della quarta sezione, L’Impressionismo e il paesaggio, da Renoir a Sisley, da Pissarro a Caillebotte, da Degas a Manet, fino appunto a Van Gogh, Gauguin e Cézanne. Una sezione che si completa nella ricerca di Monet e la natura nuova, venti dipinti che inpreziosiscono l'intero allestimento, segnando il passaggio fra un prima e un dopo, fra un paesaggio inteso come elemento esteriore ed oggettivo ed un paesaggio inteso come nuovo mondo interiore.

Verso Monet - Paesaggisti in mostra a Verona

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