Intervista: Ivano Atzori alias DUMBO

dumbol galleria alemanni

Se vivete a Milano sapete bene chi è Dumbo, avrete sicuramente visto una delle numerosissime tag che ha disseminato in giro per la città in tantissimo anni da attività da writer di strada. Quello che forse non sapete è che Dumbo si chiamava Ivano Atzori ed attualmente vive a New York, dove ha pubblicato un libro: Acts of vandalism and stories of love (2007) e continua a lavorare nell'ambiente dell'arte.

Il magazine online di D&G, Swide, gli ha dedicato un'intervista molto bella e interessante pochissimi giorni fa da cui vale la pena riportare almeno un paio di considerazioni sull'arte undergound, sulla città di Milano e sui rapporti tra queste due cose.

Pensi che a Milano ci sia ancora una scena artistica underground?

Se per underground intendi artisti outsider, sì esiste ancora. Penso che molte di questi siano persone estremamente valide e dinamiche e, paragonati agli artisti accademici, mi sembra che possiedano una personalità più interessante e forte. Spesso sono persone che arrivano all'arte per caso, attraverso la musica, la vita di strada, gli squats, il loro apporccio è decisamente più spontaneo


Cosa ritieni che manchi alla scena artistica milanese?

Spazi, gallerie e un mercato appropriato. Comunque di recente ho notato dei piccolissimi segnali che le cose stanno cambiando. Ma, come ho detto prima, quando sai farti da solo continui a crearti le tue opportunità cercando il supporto che ti serve per ottenere quello che vuoi. Inoltre credi molto in te stesso e questo è quello che ti manda avanti. Per essere un artista, devi essere paziente, lavorare duro e impegnarti... Questo è quello che mi dice mia moglie.

Quando torni a Milano, c'è qualcosa che ti sciocca?

È scioccante uscire di casa la domenica mattina e non riuscire nemmeno a comprare un po' di pane.
È scioccante vedere così tanta gente priva di senso dello stile in strada.
È scioccante sedersi fuori da un bar e potersi godere un fantastico bicchiere di vino rosso.
Il sapore della mozzarella di bufala, anche quello è scioccante.

È scioccante vedere differenze etniche a Milano.
È scioccante vedere quanto il numero di anziani superi quello dei giovani.
È scioccante passare a fianco a una mia tag del 1996.

Continua a leggere su Swide.

Dumbo: dalla strada alle gallerie
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