L'umorismo crudo cartoonesco di Barry Reigate

Real Special Very Painting - 2009 -Barry Reigate

Ho accennato brevemente al lavoro di Barry Reigate, presente come promessa del futuro dell'arte inglese, alla mostra alla Saatchi. Ma sarebbe più giusto dire non promessa, quanto realtà che ha partecipato e parteciperà a diversi eventi importanti, incluso uno prossimo alla Tate Britain.

Un mix il suo, di generi artistici diversi (street, spray, low-brow art), che attira interesse.

A parte lo stile, un'altra cosa mi ha colpito dell'artista, la sua vita. Figlio di una cultura domestica violenta, con un padre per molti anni in prigione, una volta cresciuto ha unito due cose imparate da bambino: i cartoon, il cui disegno gli è stato insegnato in qualche modo proprio dal padre e la violenza.

Nelle sue tele fonde queste due anime contraddittorie, tele che sono quindi più complesse rispetto all'apparente superficie giocosa da fumetto. Inizialmente i quadri erano più surreali, con il tempo stanno diventando più violenti, più volgari e crudi (riflesso della società, ma forse anche di una tecnica che si sta affinando, all'inizio sapeva usare solo lo spray).

Reigate è stato anche definito il Jean-Michel Basquiat londinese. A dire il vero il pittore ha inglobato diversi elementi raccolti da artisti famosi di cui ha sentito parlare, ha letto libri, ha visto mostre. Il primitivismo di Basquiat, la crudezza di Paul McCarthy, il surrealismo di Magritte, l'umorismo di Jeff Koons, la capacità di Damien Hirst di creare titoli bellissimi, rivivono sulla tela attraverso di lui. Perché il suo corpo non è in grado di contenere tutte quelle informazioni, che devono quindi essere trasferite su tela.

Opere di Barry Reigate
Divine Moments or Unmanliness - 2008 - Barry Reigate
Feel the power of My Degenerate Sword - 2008 - Barry Reigate
March of the Delinquent - 2008 - Barry Reigate
Telling Lies - 2008 - Barry Reigate

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