La Belle Epoque. Una mostra a Milano ce la racconta

Cinquanta opere visitabili gratuitamente fino al 21 dicembre alla galleria Bottegantica di Milano ci portano al centro della Belle Epoque.

Inaugura sabato 25 ottobre 2013 a Milano La Belle Epoque. Da Boldini a De Nittis, una mostra ad ingresso gratuito che ci porta alla scoperta di alcuni capolavori della pittura italiana di fine Ottocento. Fenomeno complesso e multiculturale, la Belle Epoque è stata ben attraversata e rappresentata da importanti autori italiani come Giovanni Boldini, Vittorio Matteo Corcos, Giuseppe De Nittis, Antonio Mancini, Pompeo Mariani. La mostra presso la Galleria Bottegantica in centro a Milano (via Manzoni 45) – specializzata in arte del XIX secolo, è stata organizzata da Enzo Savoia e Stefano Bosi e sarà visitabile fino al 21 dicembre 2013 alla Galleria Bottegantica di Milano.
La Belle Epoque vista con occhi italiani non è solo mondanità e spazi urbani, anzi. Si parte a volte da un dietro le quinte, per raccontare le pause ed i momenti di intimità di ballerine e gente dello spettacolo. Si descrivono con i pennelli le passeggiate e le gite al mare che accompagnano 'le follie' della vita notturna “nei teatri e nei tabarin, i veglioni e i casinò, le galanterie e i vizi e di un’epoca che annuncia la modernità”.
A livello di genere, le rappresentazioni sono a senso unico. La donna è l'unica protagonista di un ambiente dominato contemporaneamente dal candore della pelle e dai colori delle vesti. Una femminilità complessa ed eccentrica, in bilico appunto fra mondanità e pause riflessive. Una donna che si appresta ad affacciarsi sul nuovo secolo attirata dalla ricchezza e dal lusso, ma con la necessità di mantenere la sua aura di compostezza.
L'allestimento – composto di 50 opere fra dipinti e disegni, ci porta così fra le femme fatales dipinte dagli italiens de Paris, quei Boldini, De Nittis e Zandomeneghi che oggi la critica riporta spesso in luce, riconoscendo la particolarità della loro visione.
La mostra alla galleria Bottegantica propone anche artisti meno conosciuti come Ulisse Caputo (nella foto in alto), Leonardo Bazzaro, Arnaldo Ferraguti, Pablo Salinas, pittori che durante le loro peregrinazioni a Parigi intuirono questi processi di cambiamento in corso nella personalità femminile.
La Belle Epoque da Parigi spirò i suoi venti di freschezza, di fede nel progresso e nella ricchezza, che raggiunsero Londra, Vienna, Milano, Torino e molte capitali europee ed i pittori divennero “i cronisti di quest’Europa moderna e mondana”.

La Belle Epoque. Da Boldini a De Nittis - Galleria Bottegantica

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