A Carrara la "scultura di merda" di Paul McCarthy


La nuova edizione della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara, ancora prima di iniziare, non smette di far parlare di sé. Dopo Cattelan adesso ci si mette Paul McCarthy, che ha presentato al pubblico la sua 'grande cagata' in travertino, che verrà posizionata all'ingresso dell'Accademia di Belle Arti.

L'artista dice di aver voluto porre l'attenzione su ciò che spesso fingiamo di non vedere, di non considerare. La merda appunto, con cui tutti i giorni abbiamo a che fare, reale o simbolica che sia. Tra il pubblico, c'è chi sostiene di non comprendere questi evoluzioni (involuzioni?) della scultura contemporanea, ma soprattuto, è il caso di dirlo, chiunque affermi che “al di là delle dimensioni, la so fare anch'io”, non può non essere ascoltato.

Nel frattempo voci di corridoio parlano di un interessamento del Presidente dell'Accademia Simone Caffaz a Vanessa Beecroft, che potrebbe arrivare nel capoluogo apuano a settembre, per ambientare magari una delle sue performance all'interno degli splendidi laboratori del marmo.

Via // Libero.it

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