Una rivoluzione meravigliosa, l'arte psicologica di Andre Jordan


Oggi vi propongo uno dei miei blog preferiti di questo periodo: si chiama Abeautifoulrevolution e raccoglie le vignette dallo stile semplicissimo (eppure riconoscibilissimo!) di tale Andre Jordan (che ho provato a contattare senza successo, sigh).

"C'è un tocco di autoindulgenza qui", gli scrive un lettore nel suo buffissimo guestbook, centrando in pieno il nocciolo dell'arte naif di questo blog.

Tutte le delicate vignette della serie depressed doodles o le più ironiche sull'esquimese solo, o ancora le semplici lettere ai Grown-ups, quasi tutte le creazioni di Andre Jordan, insomma, trattano di difficoltà psicologiche, fino all'amore, anch'esso studiato solo sotto il profilo delle conseguenze del dubbio o della delusione.

In questo senso il potere dell'arte è quello della terapia, del superamento tramite introiezione del disagio e rielaborazione sotto forma di espressione creativa (scusate la frase complicata, non so come altro dirlo).

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