A Brera, Burri e Fontana

A Brera, Burri e Fontana

Dal 17 giugno al 3 ottobre la Pinacoteca di Brera apre le porte a un interessante esperimento artistico: le opere di due grandi artisti del Novecento, Lucio Fontana e Alberto Burri, si confronteranno con le opere permanenti della collezione, in un dialogo-confronto-scontro del tutto inedito.

E così, le opere del fondatore del movimento spazialista, Lucio Fontana, e quelle del maestro dell'informale, Alberto Burri, saranno poste a confronte coi capolavori di Lotto, Raffaello, Tintoretto, Rubens, Canaletto... insomma, la mescolanza degli stili (e delle epoche) non potrebbe trovare accostamenti migliori.

Dunque, senza timori, accostiamo pure i concetti spaziali di Fontana e il Cretto di Burri a Raffaello e Piero della Francesca, e vediamo quale shock o quale effetto "sindrome di Stendhal" ne verrà fuori. Personalmente sono molto a favore di questi esperimenti, se così si vogliono definire; non fanno altro che dimostrare che, in ogni tempo e in ogni luogo, l'arte è una.

A Brera, Burri e Fontana

Alberto Burri. Cellotex Alberto Burri, Cretto, 1974 Lucio Fontana, Concetto spaziale. Forma, 1957

Lucio Fontana, Concetto spaziale. Quanta, 1960

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