Falsi, errori e scoperte alla National Gallery di Londra


La National Gallery di Londra dal 30 giugno al 12 settembre, va in scena con una mostra unica nel suo genere, Close Examination: Fakes, Mistakes and Discoveries (Uno sguardo da vicino: falsi, errori e scoperte). L'allestimento è il frutto della stretta collaborazione fra scienziati, restauratori e storici dell'arte della National Gallery.

Fondata nel 1934, col tempo questa istituzione è arrivata a ricoprire un ruolo centrale nello studio dei materiali e le tecniche della pittura europea ed occidentale. Raggi X, infrarossi, microscopia elettronica e spettrometrie, tecniche che hanno saputo smascherare falsi e attribuzioni errate e che hanno portato alla nascita di questa mostra. 40 dipinti di cui si racconta la singolare storia in sei sezioni: Inganno e frode,; Trasformazioni e modifiche; Errori; Segreti e enigmi, Riscatto e recupero; ed infine un'intera sezione dedicata al Botticelli.

Tra gli altri, in mostra ci sono opere di Raffaello, Dürer, Gossaert e Rembrandt ed altri. A volte la ricerca di scienziati ed esperti ha portato a risvolti tragici per alcuni colleziuonisti. Un dipinto acquisito come un lavoro del 15° secolo, si è dimostrato essere un falso dipinto ai giorni nostri, dopo l'analisi scientifica dei materiali utilizzati. Ma sono ancora molti gli enigmi irrisolti.

Close Examination: Fakes, Mistakes and Discoveries
Close Examination: Fakes, Mistakes and Discoveries
Close Examination: Fakes, Mistakes and Discoveries
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