Le sculture di Pixel di Shawn Smith

Le sculture di pixel di Shawn Smith (© Shawn Smith)

Si parla molto di digitalizzazione del mondo, di nuove frontiere della percezione e quindi anche di nuove frontiere dell'arte. L'arrivo dell'informatica ha portato alla nascita di un genere artistico: la net art, l'arte attraverso il computer. L'arte dentro il computer. Ecco - in un certo senso - a ben vedere, l'opera di Shawn Smith è invece il primo esempio di net-art che si trasporta nel mondo fisico.

L'idea del 38enne artista texano infatti è molto semplice, far strabordare i pixel dal loro luogo naturale e farli diventare elementi concreti del mondo materiale; atomi macroscopici di sculture in 3D che ritraggono soggetti decisamente eccentrici rispetto all'immaginario digitale: gli animali. Questo perché - come dichiara sul suo sito:

Il mio lavoro si interroga sul confine tra realtà digitale e reale. In particolare mi interessa il modo in cui percepiamo e viviamo la natura tramite la tecnologia. Quando vediamo immagini naturalistiche in TV o sul monitor di un PC siamo convinti di star guardando la natura ma, in realtà, stiamo vedendo solo combinazioni di punti di luce colorata.

Le sculture di pixel di Shawn Smith (© Shawn Smith)
Le sculture di pixel di Shawn Smith (© Shawn Smith)

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