Daverio critica il Maxxi: "Un grande negozio da parrucchieri"

Daverio stronca il Maxxi
La stroncatura di Philippe Daverio arriva come un fulmine a ciel sereno: il critico si trovava a Bologna per una conferenza stampa della fondazione Carisbo, di cui è collaboratore, quando le sue parole sono arrivate a smorzare gli entusiasmi sul nuovo museo progettato dall'architetto Zaha Hadid.

"Sono molto arrabbiato con i romani per il Maxxi che è un grande negozio da parrucchieri in cui non si sa cosa mettere dentro, tanto che ora chiedono le opere in prestito", queste le sue parole, a cui è seguito un altro commento: "Io non capisco che senso abbia spendere centinaia di migliaia di euro per costruire un museo in periferia dove nessuno andrà mai o per riconvertire un edificio in qualcosa che non è".

Le critiche di Daverio, dunque, sono a 360 gradi: contro la gestione del museo, e contro l'esistenza stessa del museo. "Le cose esistono se c'è la capacità di farle funzionare, di farle vivere, è questo il senso dell'eredità". Le critiche sono durissime, specialmente perché rivolte a un museo che ha ricevuto tanta approvazione della stamapa. Io non l'ho ancora visitato, e chiedo a voi cosa pensiate delle critiche di Daverio e del progetto. Daverio ha esagerato?

Via: Rassegna Stampa Roma

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