ADA - AudioDatabaseArtwork (ancora a Brera)


La mia passeggiata a Brera fa tappa in piazza della Magnolia, la picola piazza-cortile interna dell'accademia custodita dal maestoso albero. Si svolge qui la performance "Raccontami", ideata PartiColAzioni, gruppo di giovani artisti attivi nel contesto milanese.

Li trovo un po' spaesati dalla pioggia che minaccia di cadere copiosa, con buste piene di bevande e cibi (la performance si svolge con un momento conviviale: mangiare insieme), ma affatto scoraggiati. In mano piccoli registratori. Partecipo: mi chiedono di raccontare un'opera d'arte che trovo significativa, e scelgo Incompiuto Siciliano (la prima che mi viene in mente sia perchè ne ho scritto di recente, sia perchè la trovo bellissima e di grande valore). Chiedo informazioni, anche se in borsa ho preso il materiale e uno stiker (un ateneo stilizzato con due grosse cuffie sopra, marrone e bianco): "cosa ho fatto? cosa fate?".

Il progetto è molto bello: ADA, un archivio sonoro virtuale aperto e basato sulla libera partecipazione. Il materiale che mano mano verrà raccolto creerà delle audioguide fatte di sola voce: racconti di esperienze e interpretazione di opere/azioni che il soggetto interrogato riconosce come espressioni artistiche. Il tutto confluirà nel sito del progetto, www.ada.it (sito a venire), attraverso un criterio di visualizzazione casuale degli stralci di racconto scelti da PartiColazioni.

ADA a Brera - Piazza della Magnolia




ADA, spostando l'attenzione dalla rappresentazione visiva dell'opera a quella sonora, intende riattivare il ruolo dello spettatore rispetto all'arte. Sia coinvolgendolo e assurgendolo a "fonte" (l'archivio è costruito in modo condiviso senza un'autorità centrale certificatrice) sia instaurando una relazione dialogica fondata sul racconto e sull'ascolto.

L'idea è efficace: l'udito è un senso sottile e profondo. Il nostro stesso senso dell'orientamento risiede nell'udito, motivo per le persone affette da sordità soffrono spesso di disturbi legati all'orientamento. E il suono è in molte culture il tramite privileggiato per accedere e indurre dimensioni di trance, come ogni artista/performer/fruitore è ha esperito quanto il suono sia fondamentale nel creare ambienti immersivi.

Detto ciò, faccio i miei migliori auguri al progetto e spero di intervistare presto per voi PartiColAzioni.

L'ultima parte del mio micro-viaggio si svolgerà invece presso la chiesa sconsacrata di San Carpoforo, seguendo le tracce di Aut Art.

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