Coming out: l'Olocausto dopo 70 anni


La città di Lublin si trova in Polonia e - fino al 1939 era uno dei centri abitati dal maggior numero di ebrei nel paese. Poi, potete immaginare ciò che è accaduto. La deportazione nazista non ha risparmiato praticamente nessuno degli abitanti del borgo polacco e quasi nessuno di loro vi ha più fatto ritorno o perché morto o perché poi fuggito altrove. Un destino comune a molte cittadine dell'Europa dell'est in quegli anni inumani.

Dopo oltre 70 anni, Lublin ha deciso di ricordare quella tragedia. E come in altre occasioni, quando si tratta di Olocausto, l'unico mezzo per conservare una memoria accettabile è l'arte. Così, in occasione di Open City Festival uno dei più importanti festival polacchi di arte all'aperto (che comprende dalla street-art agli interventi di arte pubblica), gli ebrei scomparsi sette decadi fa, fanno un simbolico ritorno alle loro case attraverso la fotografia e la street-art in una serie di installazioni sparse per la città.

L'opera è di Ronen Dvarim e si intitola Coming Out e qui trovate lo slideshow di tutti gli interventi artistici di Ronen per Coming Out.

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