In Russia la Chiesa "chiede la testa" di due curatori

Proprio ieri vi parlavo della 'stretta' del governo cinese contro gli artisti troppo attivi dal punto di vista sociale e politico. In questo caso invece a rischiare di finire in carcere sono due curatori russi, ma la richiesta non proviene direttamente dal governo della Russia postcomunista.

Cominciamo dall'inizio. Andrei Yerofeyev e Yury Samodurov curarono Forbidden Art 2006, una mostra in cui, tra le altre opere, appariva un quadro con un Topolino-Gesù, un Cristo-Coca-Cola, con la scritta "questo è il mio sangue", e un Cristo-Mac Donald con la scritta "questo è il mio corpo".

Opere di Alexander Kosolapov che il clero russo non ha particolarmente gradito, invitando il governo a prendere provvedimenti. Adesso i curatori rischiano una pena detentiva di tre anni, per offesa alle convinzioni religiose della comunità ortodossa russa. La decisione della corte arriverà il 12 luglio, nel frattempo molti artisti russi hanno chiesto al presidente Dmitry Medvedev di fermare il perseguimento nei confronti di Yerofeyev e Samodurov. Sarebbe anche una brutta figura di tutto il paese di fronte alla comunità internazionale, un ritorno alla censura culturale in puro stile sovietico, attuata però per mano della chiesa.

Nella galleria qui sotto trovate alcune immagini di Alexander Kosolapov, scultore e pittore che riunisce in una nuova parodica mitologia russo-americana Topolino, Gesù Cristo e Lenin.

Opere di Alexander Kosolapov
Opere di Alexander Kosolapov
Opere di Alexander Kosolapov
Opere di Alexander Kosolapov
Opere di Alexander Kosolapov
Opere di Alexander Kosolapov
Opere di Alexander Kosolapov
Opere di Alexander Kosolapov

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