Gabriele Basilico: alla Civica di Modena un viaggio nelle balere emiliane di fine anni '70

Prende il via sabato 23 novembre Gabriele Basilico nella collezione della Galleria civica di Modena, un allestimento a cura di Silvia Ferrari in collaborazione con Giovanna Calvenzi.


Qualcuno si ricorda di quando si parlava della Nashville italiana? Dalla Ca' del Liscio di Ravenna al Club 501 di Gualtieri, dal Marabù di Sant'Ilario d'Enza al Picchio Rosso di Formigine. Era l'Emilia delle balere, trecento chilometri fra campi coltivati e periferie urbane di città limitrofe. Lo scenario dei dancing, percorso da Gabriele Basilico nel 1978, quando effettuava un'indagine fotografica per conto di Modo_Rivista di cultura del progetto, mensile diretto da Alessandro Mendini ed uscita fino al 2006. Venti fotografie che ci portano dentro sale da ballo ufficiali ed aree industriali dismesse, in cerca di persone vere, volti autentici ma anche maschere. Un pubblico eterogeneo che popola le discoteche emiliane, luoghi dove si consuma giovialmente il rituale del divertimento di massa tra il finire degli anni settanta e l'inizio degli ottanta.
L'allestimento alla Galleria Civica di Modena (Palazzina dei Giardini, corso Canalgrande), che resterà visitabile fino al 26 gennaio 2014, presenta poi una sezione dedicata alle ricerche fotografiche di Gabriele Basilico a Modena. Con Gli occhi sulla città, il fotografo milanese classe 1944 racconta di quando era nel capoluogo emiliano (nel 1994) insieme ad Olivo Barbieri e Mimmo Jodice. Poi il reportage sull'archeologia industriale - L.R. 19/98. La riqualificazione delle aree urbane in Emilia-Romagna nel 2001 ed ancora 25 fotografie realizzate nel 2011, che rappresentano il contributo di Basilico al libro Città e architetture. Il Novecento a Modena.
Per concludere si passa ad un Gabriele Basilico più internazionale, grazie ad un prestito della Fondazione Fotografia. Cinque fotografie di grande formato su altrettante città europee: Bilbao, Porto, Genova, Milano, Dieppe. Vedute aeree capaci di raccontare lo sguardo e lo stile compositivo del maesto italiano.
Infine, per completare una mostra ad ingresso gratuito già ricca, il documentario Gabriele Basilico realizzato da Giart in collaborazione con Contrasto per la collana Fotografia Italiana nel 2009.

Gabriele Basilico nella collezione della Galleria civica di Modena

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