I cellulari e l'arte rubata

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Secondo un'illuminante notizia di Discovery News, presto i cellulari potranno essere un toccasana per i furti d'arte.

Non per aiutarvi a rubarne, che avete capito.

Il punto è che possono essere utilissimi per ritrovare arte già precedentemente rubata da qualcun altro. Soprattutto l'arte poco nota alle luci della ribalta, ma comunque di valore e importanza.

Il dipartimento di Sicurezza Tecnologica dell'Istituto Fraunhofer di Berlino ha sviluppato un software che può comparare una foto ricevuta via MMS con migliaia di opere d'arte trafugata contenute nel suo database, e riconoscere se il luogo in cui la foto è stata scattata è la sua legittima location, o meno.

Per il momento funziona solo per pittura, monete, tappeti e arazzi, ma presto sarà valido anche per sculture e oggetti tridimensionali.

Il più importante database di manufatti rubati è The Art Loss Register, se volete darci un'occhiata.

immagine | yadayada.hex.com

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