In Corea del Sud, la Biennale di Busan 2010


Dopo Seoul, è la seconda città più popolata della Corea del Sud. La Biennale di Busan 2010 prende il via l'11 settembre con il tema Living in Evolution (Vivere in Evoluzione). 161 opere, 72 artisti, ma neanche un italiano fra questi... Obbiettivo della manifestazione, creare connessioni tra le opere mostrate all'interno e quelle all'aperto, per portare l'arte contemporanea un po' più vicino al pubblico.

Da quest'anno tre eventi prima separati si combinano: la Contemporary Art Exhibition, il Sea Art Festival e il Busan Sculpture Project in un'unica mostra che offre agli artisti molte possibilità espositive. Il Gallery Festival poi, consiste in una serie di mostre speciali dentro a gallerie d'arte locali, per rafforzare il sistema dell'arte in città e fornire spazi espositivi alternativi agli scarni stand da fiera. Minimo comune denominatore dei singoli percorsi sono gli allestimenti, realizzati in un rapporto organico tra opere d'arte e spazi espositivi.

Dal punto di vista del contemporaneo, l'obiettivo di Now, Asian Art è rafforzare le reti regionali in Asia e introdurre giovani artisti sperimentali provenienti da Corea, Cina e Giappone. La priorità assoluta della Biennale di Busan 2010 è stata data ai programmi educativi. Per renderli più efficaci, critici, addetti ai lavori o semplici appassionati d'arte saranno invitati a parlare in incontri pubblici con studenti e giovani, componendo un vero e proprio corso di arte contemporanea Art Story.

Busan Biennal 2010
Busan Biennal 2010
Busan Biennal 2010
Busan Biennal 2010
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