Drodesera. Avere trent'anni

drodeseraAvere trent'anni. Si intitola così l'edizione 2010 di Drodesera. E in effetti lo storico festival quest'anno trent'anni li compie sul serio, un traguardo francamente di tutto rispetto.

Drodesera si è nel tempo caratterizzato come centro di produzione di performing art, riconosciuto anche anche a livello europeo: gli spazi di Centrale Fies nel Comune di Dro (a Trento) ne sono diventati il cuore e la fucina. Il festival si svolge invece dal 2001 nella suggestiva riserva naturale delle Marocche, sempre a Dro. Per questo trentennale, la direzione artistica fa una scelta precisa: artisti e produzioni prevalentemente italiane, a sottolineare la necessità di investire sui giovani e sulle risorse creative, che non mancano ma vanno piuttosto sostenute. Il cartellone è ricco, fra gli artisti e le compagnie presenti, ricordiamo: Societas Raffaello Sanzio con il nuovo lavoro di Raffaello Castellucci (una prima nazionale), Virgilio Sieni, Fanny&Alexander, Teatrino Clandestino, Accademia degli Artefatti, Teatro Sotterraneo, Santasangre. Fra le presenze straniere, i belgi Peeping Tom con lo spettacolo 32 rue Vandenbranden (prima italiana), e Erna Omarsdottir.

Il programma è un viaggio nella storia del festival dagli anni 80. Insieme agli spettacoli, spazio anche per l'arte visiva: arti plastiche e video fatta da artisti che hanno anch'essi trent'anni, generazionalmente affini a Drodesera, con il compito di rappresentarli. Francamente, se potessi, sarei ben curiosa di darci un'occhio. I trentenni di oggi sono una vera generazione a cavallo: fra la fine e l'inizio di un nuovo millennio, nel bel mezzo dell'era digitale (ma non ancora "nativi"), già pos-ideologici, ma ancora bambini quando il muro di Berlino è caduto tanto da sentirne l'eco...

Date: dal 23 liglio al 1 agosto a Dro.

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