DietroFront. Il lato nascosto delle collezioni. A Firenze in mostra il dietro dei quadri

Due grandi appuntamenti per festeggiare i 20 anni dalla nascita dell'Associazione Amici degli Uffizi il prossimo 17 dicembre a Firenze...

Dal 17 dicembre a Firenze il Mezzo Ritratto - Sommerso. (Self Portrait-Submerged, 2013) di Bill Viola, che verrà presentato alla presenza dell'artista e l'inaugurazione della mostra DIETROFRONT. Il lato nascosto delle collezioni, fino al 2 febbraio 2014, nella Sala delle Reali Poste per il ciclo I Mai Visti. Se non l'aveste ancora capito Dietrofront ci mostra il retro delle opere d'arte, quelle più interesanti almeno, secondo Giovanna Giusti e Antonio Natali, che hanno scandagliato le sale e gli archivi degli Uffizi. Quaranta opere fra dipinti, bozzetti, schizzi, poesie, note, inventari, cartellini e attestazioni di proprietà, provenienti non solo dagli Uffizi, ma anche in prestito dalla Galleria Palatina, dal Museo del Bargello, dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, dalla Villa Medicea della Petraia e dall’Opificio delle Pietre Dure.

Un allestimento forse ispirato al Nano Morgante di Agnolo Bronzino - restaurato da Ezio Buzzegoli, capofila dei dipinti a due dritti, cioè double-face. Il nano di corte a caccia si vede sul davanti, mentre sul retro è dipinto con le sue prede.
Un allestimento che attraversa i secoli ed arriva anche ai nostri tempi con il doppio autoritratto di Silvano “Nano” Campeggi, illustratore fiorentino classe 1923, che ha creato le locandine per diversi capolavori di Hollywood e Cinecittà.
Per invitarci a visitare la mostra – ad in gresso gratuito, il Direttore degli Uffizi Antonio Natali ci dice: “[...] Raramente gli storici dell’arte s’impegnano a ricostruire le trame iconologiche sottese ai quadri (che dunque restano appunto misteriosi). Di sicuro però è vero che nessuno dei visitatori può vedere cosa celi il retro di una tela o di una tavola, giacché la faccia che a lui si mostra è quella nobile. La parte posteriore resta un mistero. In questo senso l’esposizione odierna sarà anche un bel divertimento intellettuale”.
Tra dipinti, marmi, maioliche, uno stipo e un altare, c'è la Deposizione di Gerard David, che nasconde una matrice d'incisione, ed una ‘custodia’ di Jan Brueghel il vecchio, con una copia de l’originale di Dürer de Il Grande Calvario.

Galleria degli Uffizi - Sala delle Reali Poste

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