Dove Cattelan volete andare oggi?

maurizio cattelan_bl.jpg

Chi fra di voi digerisca Maurizio Cattelan (non intendo pure le interviste che gli fa Christian "con l'acca" Rocca su Max, intendo le opere), sarà lieto di sapere che il fidanzato di Victoria Cabello, in questo momento, è esposto in ben quattro-cinque mostre intorno al mondo.

In particolare, oggi, segnalo la faccenda di Melbourne.

La mostra si intitola "The Guggenheim Collection: from 1940s to Now" e si sta svolgendo a Melbourne, presso la National Gallery of Victoria (la ex-regina, non la vee-jay).

Dopo gli irresistibili fanciulli impiccati di piazza XXIV Maggio a Milano, Cattelan è esposto, impiccato egli stesso (sottoforma di autoritratto, per questa volta), in una sua opera acquisita dalla fondazione Guggenheim, e per questo affiancata a Andy Warhol, Lucio Fontana, Mark Rothko.

L'artista irriverente e scapigliato penderebbe dall'appendino di design (by Marcel Breuer), come rigidamente costretto dal rigore delle sue linee a non muoversi più tanto. Se solo fosse vero.

Ma per fortuna che Maurizio ci spiega, nel 2000 inoltrato, che la rivoluzione può avvenire ancora oggi, a bordo di quello stesso design se, appesi come siamo, poi riusciamo a venderci agli americani di origine svizzera e far sorridere le australiane.

immagine | Maurizio Cattelan, We are the revolution, Collezione Guggenheim

  • shares
  • Mail