Dura vita per Banksy a Londra



In gergo tecnico si dice che questi pezzi sono stati 'crossati', 'sbarati' o semplicemente vandalizzati, distrutti, per capirci meglio. È quanto accade ultimamente a numerosi lavori di Banksy. La guerra che la crew di Robbo (Team Robbo) gli ha scatenato contro, va avanti a colpi “bassi”, come questo 'Paint it Black' che vedete in galleria. Riprendendo il celebre pezzo dei Rolling Stones, Robbo copre gli stencil dello street artist di Bristol scrivendoci: “I see a Banksy and have got to paint it black” - “Ogni volta che vedo un Banksy devo dipingerlo di nero”.

Se date un'occhiata al Flickr di Team Robbo ve ne accorgerete da soli. Vandalism is art, un altro pezzo di Banksy apparso nel 2008 nell'East End di Londra, dove un pittore con cavalletto si concentra a realizzare scarabocchi sul muro, ha subito anche questo un defacement. Gli scarabocchi sono stati sostituiti con la 'bocca-con-lingua' dei Rolling Stones/King Robbo, che proclama: “Viva la Robbo!”.

Oltre a questi defacement più o meno ironici, volgari, salutari o semplicemente terribili (ognuno si farà la sua idea in proposito, visto che Robbo, della vecchia scuola, sostiene che Banksy non sia il Messia, ma solo un 'naughty', uno sporco uomo che pensa ai soldi), ci sono però dei pezzi che sono stati davvero malamente coperti. Come 'I love NY', dove a cominciare è stato Poster Boy di Smart Crew, sempre delicato anche nel chiedere la libertà dell'altro suo “collega” arrestato (Free Henry!), ma poi ad andare avanti sono sempre quelli del team Robbo.

Banksy vs Team Robbo e Poster Boy
Banksy vs Team Robbo e Poster Boy
Banksy vs Team Robbo e Poster Boy
Banksy vs Team Robbo e Poster Boy
Banksy vs Team Robbo e Poster Boy

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