Ansel Adams: negativi comprati per 45 dollari, valgono 200 milioni

I negativi ritrovati di Ansel Adams

Sono di quelle notizie che fanno un po' sognare e sperare chi va nei mercatini in cerca dell'opera d'arte scomparsa. Anche perché è una storia recente.

Nel 2000 il californiano Rick Norsigian si recò al mercatino di Fresno per comprare un sedia da barbiere vintage e si ritrovò invece a contrattare per due scatole di negativi, facendo scendere il prezzo da 70 dollari a 45. Manovale e pittore, aveva riconosciuto una certa somiglianza tra quei negativi e le fotografie di Ansel Adams (della serie Yosemite National Park). Dopo anni di ricerche, affidate all'avvocato Arnold Peter, ieri è arrivata la notizia dell'autenticazione effettuata dall'esperto Patrick Alt. I negativi sono di Adams, considerato il padre della fotografia americana.

La scoperta aggiunge un tassello importante alla storia della fotografia. L'esperto li ha datati tra il 1919 e il 1930, periodo poco conosciuto dell'autore. Avere la possibilità di studiare i 65 negativi, permetterà di capire con maggiore chiarezza il suo progresso artistico. Si pensava fossero andati perduti in un incendio del 1937, ma in qualche modo devono essere stati salvati. A conferma dell'attribuzione, effettuata studiando le immagini della stessa serie, anche le note scritte sulla buste che li contenevano, ad opera della moglie di Adams.

Nell'immagine del post, la prima fotografia corrisponde ad uno dei negativi ritrovati, la seconda ad una fotografia autenticata di Adams. Devono essere state scattate lo stesso giorno.

Via | clickblog e Independent

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