L'Opera al Mercato di Firenze, l'arte in mezzo alla gente contro i tagli alla cultura

I tagli alla cultura previsti nella manovra finanziaria, approvata poche ore fa alla Camera dei Deputati, sono stati condannati in maniera bipartisan, perché, in un paese che conserva una grossa parte del patrimonio culturale mondiale, uccidere la cultura significa compromettere lo sviluppo.

Così mi è venuto in mente di proporvi questo video (realizzato da Ombre Elettriche) che documenta un happening a sostegno della cultura avvenuto il 5 giugno 2010 al Mercato di Sant' Ambrogio a Firenze. I cantanti d'opera si sono trovati quasi per caso, tra un banco della verdura e un trippaio, e si sono scambiati il 'turno di parola' in un crescendo finale che ha conquistato tutti i partecipanti.

Nessuna divisione tra artisti e pubblico, la sorpresa dell'arte, della musica, portata fuori i luoghi convenzionali. A dare il là è proprio la macellaia, raccolgono l'idea una cliente del bar e una ragazza delle pulizie. La gente è stupita, esterrefatta, ma dopo poco scopre che la meglio cosa è godersi lo spettacolo!

Una performance davvero squisita, dove l'arte, vissuta sulla pelle, supera le barriere, i vincoli imposti dai costumi, arrivando ad incantare anche coloro che non sono abituati a trovarcisi nel mezzo. Che lo imparino i nostri politici, un soldo speso per l'albero della cultura è un seme che cresce e dà frutti dall'incomparabile valore, economico, sociale e spirituale.
 

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