Terremoto in Campania: riaperta la Reggia di Caserta

Gli eventi sismici di domenica 29 dicembre hanno provocato gravi danni alla chiesa seicentesca Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese

Dopo le scosse di terremoto registrate ieri in Campania, la situazione si sta normalizzando, tanto che il Palazzo Reale di Caserta ha ottenuto l’ok per la riapertura ai visitatori dopo la momentanea chiusura al pubblico per effettuare le opportune verifiche. Tecnici e Vigili del Fuoco hanno terminato i sopralluoghi intorno a mezzogiorno verificando la sicurezza della Reggia casertana.

La verifica si è resa doverosa non solo a causa delle scosse di terremoto di ieri, ma per le condizioni di fragilità evidenziatesi nel Palazzo di recente con il cedimento spontaneo di una parete e di una trave nei locali superiori alla cappella Palatina.

Dopo avere riscontrato l’assenza di fragilità, tutti gli spazi della Reggia di Caserta sono tornati visitabili. Resta chiusa la Quadreria, ma per lavori di manutenzione non legati alla scossa di terremoto.   Il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, ha contattato il ministro per i Beni Culturali e il Turismo Massimo Bray, per rassicurarlo sull'integrità della Reggia, dopo le scosse di ieri.

Ma le 130 scosse che hanno avuto il loro epicentro nel distretto sismico del Matese, fra le province di Caserta e Benevento, rischiano di comprometterà la stabilità della chiesa seicentesca Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese che custodisce al suo interno tele del Cinquecento. La Chiesa ha subito seri danni alla navata con lesioni nei muri e cedimenti di stucchi. La scossa che ha provocato i maggiori danni è avvenuta proprio durante la messa, ma i fedeli sono riusciti a mettersi al sicuro e nessuno di loro è stato colpito dai calcinacci. 

Via | Caserta Ce 

Foto © Getty Images

 

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